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Da covo della mafia a "casa" dei papà separati

E' stata inaugurata a Desio

Da covo della mafia a "casa" dei papà separati
Attualità Desiano, 19 Settembre 2021 ore 11:47

Una volta era il simbolo dell'illegalità, oggi della solidarietà. Perché dopo essere stato confiscato alla criminalità organizzata, quell'immobile è diventato la casa dell'associazione Papà separati

La nuova "casa" dei Papà separati

E’ stata inaugurata sabato in via Adamello 51 la nuova casa dei Papà separati che altro non è che  uno dei due immobili che erano stati confiscati alla criminalità organizzata e che la Giunta aveva deciso di riqualificare e destinare a progetti in campo sociale.
Una villa indipendente, di 150 metri quadrati e un box auto al piano seminterrato di circa 84 metri quadrati, assegnata già a fine  2018 alla cooperativa Atipica che, per la redazione del bando e l’assegnazione dei lavori necessari, si è valsa della collaborazione con l’associazione Brianza Sicura.

"Da allora purtroppo siamo stati condizionati dal Covid perché in realtà i lavori in sé sono durati circa un anno – ha commentato soddisfatto Mauro Nova, presidente di Atipica – Gli interventi sono stati indirizzati a dare all’immobile un’impronta sociale e funzionale. Abbiamo completato o rifatto gli impianti, abbiamo provveduto agli arredi: c’è una cucina, il soggiorno, le camere al piano superiore e uno spazio a rotazione di condivisione con i bambini".

I prossimi passi

A breve si procederà alla raccolta delle domande e all’assegnazione degli otto posti a disposizione, con la casa che rimarrà aperta sette giorni su sette e a canone agevolato, la previsione è di creare un turn over. "Nell’interesse dei papà stessi – spiega Nova – E’ un giusto che questa residenza sia un punto di appoggio per una loro “riscossa”, non una soluzione definitiva".
Soddisfatto anche il sindaco Roberto Corti.

"Quando ci hanno consegnato questi beni confiscati, ci si è gelato il sangue. Le due ville (un’altra per il sostegno pomeridiano agli studenti è in via di completamento) avevano bisogno di investimenti: la collaborazione con Atipica è stata fondamentale. Il progetto sui padri separati è un valore aggiunto perché si tratta di una delle emergenze di questi anni. Con questa struttura miglioreremo la qualità degli incontri tra papà e figli".

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