La discarica abusiva di via Marconi in centro a Carnate verrà smantellata. Finalmente. Buone notizie per i carnatesi: a distanza di quasi due anni dal sequestro del terreno che (ancora oggi) ospita montagne di rifiuti di ogni genere e provenienza, i lavori per la bonifica sono ufficialmente partiti.
Discarica abusiva, partono le operazioni di bonifica
Il cantiere partirà lunedì 27 aprile con la chiusura della via e la delimitazione dell’area, che sarà off limits almeno per un mese stando all’ordinanza emessa in questi giorni dall’ufficio di Polizia locale. Del resto le operazioni non saranno semplici e nemmeno rapide. Come noto, infatti, parliamo di una zona piuttosto ampia, adiacente la storica Villa Banfi e a due passi dalle abitazioni, trasformata in una vera e propria discarica abusiva nel corso degli anni dalla (ormai ex) proprietà, ovvero la stessa che avrebbe dovuto realizzare un comparto residenziale proprio su quel terreno in cambio del recupero proprio di Villa Banfi. Interventi che, purtroppo, a distanza di vent’anni non sono mai andati in porto.
La scoperta e il sequestro
La scoperta della discarica, dicevamo, era avvenuta nell’ottobre del 2024 durante un normale servizio di pattugliamento del territorio. Transitando lungo via Marconi gli agenti del comandante Claudio Puglisi avevano notato, attraverso la recinzione, un ammasso di macerie e rifiuti di ogni tipo: la successiva ispezione aveva permesso di accertare la presenza, oltre che di uno svariato numero di cumuli di macerie di ogni tipo, anche di molto altro materiale di scarto, tra cui gomme, computer e persino attrezzature da giardino e da lavoro. Immediatamente era scattato il sequestro dell’area e la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria competente. Il tutto seguito dall’obbligo di smantellare la discarica e bonificare i terreni.

Il futuro dell’area
Operazioni che, come detto, sono partite finalmente ieri. Non certo un caso, visto che in tempi recenti i terreni in questione sono finiti all’asta in seguito alla messa in liquidazione dell’ormai ex proprietà. Ad acquistarli (per una cifra vicina ai 650mila euro), un noto costruttore di Bernareggio, che però prima di poter mettere fisicamente mano al comparto dovrà attendere il termine dei lavori di pulizia.
L’ordinanza di chiusura
Per quanto l’ordinanza emessa dalla Polizia locale essa prevede: il divieto di sosta permanente con rimozione forzata a tutti i veicoli su ambo i lati, dall’intersezione con piazzale Banfi fino al civico 31 di via Marconi; l’istituzione del senso unico di marcia tra Piazzale Banfi ed il civico 27 di via Marconi, con ingresso da Piazzale Banfi e uscita verso via Matteotti; il divieto di circolazione tra Piazzale Banfi ed il civico 27 di via Marconi eccetto i veicoli destinati ai lavori e quelli diretti al solo carraio civico 27 di via Matteotti.
I veicoli che devono accedere e uscire dall’area dei lavori, autorizzati come da liste agli atti, dovranno percorrere esclusivamente il seguente itinerario, in deroga al divieto vigente: accesso da SP342 dir. – via Matteotti – via Brianza – via Bazzini – piazzale Banfi. Uscita da via Matteotti – SP 342 dir.