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Quali sono i dolci tipici di natale per ogni regione italiana

Quali sono i dolci tipici di natale per ogni regione italiana
Attualità 18 Dicembre 2021 ore 07:14

Con il Natale ormai alle porte, non ci resta che scoprire quali prelibatezze dolciarie gli italiani porteranno sulle loro tavole. Ogni regione ha i suoi usi, le sue ricette, le sue tradizioni. Cerchiamo di scoprire quindi quali dolci ci accingiamo a preparare tutti per il giorno del 25.

Campania e Valle d’Aosta 

In Campania, come ci spiega anche  LettoQuotidiano, i partenopei preparano gli struffoli, delle piccole palline di pasta dolce fritte e cosparse di miele. Ricetta risalente all’epoca greca, c’è da leccarsi i baffi.

La Micoòula è invece il dolce valdostano del natale, pagnotta piccola realizzata con farina di segale e ripiena di frutta secca, uva passa e cioccolato fondente.

Lazio e Piemonte

Nella regione della capitale, tutti con le mani in pasto per fare il pangiallo, si tratta di un panetto ripieno di cedro candito, miele e frutta secca e spennellate con uova.

In Piemonte invece è tradizionale il Tronchetto di Natale, mix di cioccolato, brandy e panna. Si tratta di un dolce collegato alla leggenda del grosso ceppo bruciato nel camino come buon augurio per il nuovo anno. 

Liguria e Lombardia 

Il Pandolce è iI dolce che prende i liguri per la gola. Parliamo di una focaccia morbida ripiena di uvetta e canditi. La tradizione vuole che a tagliarlo sia il più anziano della casa.

Sebbene in Lombardia siano tanti i dolci, ricordiamo quello bresciano, il Bossolà. È una ciambella, bella morbida e molto semplice da preparare.

Toscana e Trentino

Il Panforte è il re della Toscana. Si tratta di un pane dolce farcito con mandorle, canditi e spezie di molti aromi. Nasce intorno all’anno 1000 quando gli abitanti del posto lo chiamavano Pane Natalizio.

Per il Trentino c’è invece lo Zelten, torta a base di cannella, frutta secca, uvetta e canditi. È abitudine dei trentini, come spiega anche il nome, prepararlo solo a natale. 

Friuli e Calabria 

Mai sentito parlare della Gubana? Dolce tipico friulano si prepara con una pasta dolce farcita poi di noci, pinoli e uvetta e imbevuta di grappa o vino liquoroso.

Per la Calabria, troviamo i Cannarituli, simili agli struffoli. L’impasto è quasi come quello dei dolci campani, viene condito con miele, ma cambia la forma. 

Sicilia e Veneto

In Sicilia, tra i vari dolce, c’è la Cubbaita, pasta di mandorle nocciole e pistacchi, il tutto condito con miele e insaporito con sesamo. 

Per il Veneto, ci teniamo a ricordare il Pandoro, dolce di origine veronese, intorno alla cui nascita aleggiano leggende e aneddoti che si vogliono accaparrare il vanto di averlo realizzato. Sulla ricetta, nessun commento.

Emilia Romagna e Puglia

Gli emiliani si danno da fare con il Panone Bolognese. Si tratta di un mix di fichi secchi, mele cotogne, miele e cioccolata. È un dolce che nasce nel ceto povero bolognese di secoli fa.

La Puglia è invece patria delle cartellate, piccole sfoglie di pasta a forma di rosa che si friggono e decorano con miele e mosto.

Umbria e Marche

In Umbria è d’obbligo la preparazione del Torciglione, dolce guarnito con pinoli o mandorle, nonché con delle ciliegine candite.

Le Marche sono invece patria della pizza de Natà. Parliamo di un dolce a pasta di pane, nel cui impasto si mettono frutta secca, scorze d’arancia, fichi secchi, uvetta e scorza di limoni.  

Abruzzo e Molise 

In Abruzzo, si mangia invece il Parrozzo. Parliamo di una pagnotta rustica realizzata usando della farina di granoturco, con mandorle, sia dolci che amare.

Per i molisani, non possono non trionfare i Caragnoli. Parliamo di piccole eliche fritte e condite con il miele. Si preparano anche a Carnevale.

Basilicata e Sardegna

I Calzoncelli sono dolci lucani a base di pasta sfoglia. È un fagottino farcito di ceci e di crema alle castagne. Ovviamente si friggono.

In ultimo ricordiamo le Seadas dei saldi, pasta sfoglia farcita di formaggio fresco, poi fritta e decorata con del miele.

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