Il ricordo

Domani l’addio al pensionato travolto in bici davanti al cimitero

Cordoglio tra gli alpini, per l'addio a Ezio Pozzi, una colonna del gruppo da oltre 50 anni

Domani l’addio al pensionato travolto in bici davanti al cimitero

Sono fissati per domani pomeriggio, 21 aprile, in basilica i funerali di Ezio Pozzi, 87 anni, vittima di un incidente a Giussano, davanti al cimitero, l’8 aprile. Mentre stava pedalando in viale Rimembranze è stato investito da un’auto. E’ caduto e ha battuto la testa. E’ morto lo scorso lunedì 13 aprile, in ospedale.

L’incidente mentre andava al cimitero

Tutti i giorni Ezio Pozzi, 87 anni, andava al cimitero, a trovare la moglie morta nel 2019, quella mattina però dell’8 aprile sulla tomba della consorte non ci è arrivato, a causa dell’incidente che gli è stato fatale. Si è spento dopo cinque giorni di agonia all’ospedale di Monza, il 13 aprile.

«Andava al cimitero o in bici o piedi, era un’abitudine – ha raccontato il figlio Marco – purtroppo però quel giorno è successo quello che è successo. Il papà era ancora in forma, stava meglio di me… Faceva ancora un sacco di lavoretti, era sempre impegnato».

Alpino e  falegname da mezzo secolo

Il giussanese, storico falegname in città e alpino da oltre cinquant’ anni viveva in via Baracca, ed era molto conosciuto, soprattutto tra gli Alpini della Baita. Pozzi era uno dei «veci» del gruppo.  Porta la penna nera sul cappello anche il figlio Marco, consigliere nel gruppo di Giussano.

«E’ una tradizione di famiglia; il papà portava gli alpini nel cuore e mi ha trasmesso questo amore; amava la montagna ed era sempre a disposizione del gruppo. Era uno dei “veci”. Ha fatto tanto e tanto ancora avrebbe potuto fare: a maggio sarebbe dovuto andare nella baita alpini su in Valtellina a fare dei lavoretti con gli amici giussanesi. Si dava sempre da fare anche a casa: è stato un abile artigiano e ancora faceva qualche lavoretto con il legno, ma si occupava anche dell’orto e si gestiva la casa da solo. Era lui a preparare il pranzo a mezzogiorno per me e mio figlio, un persona molto attiva».

Domani l’addio in basilica

La scomparsa di Pozzi ha profondamente segnato il gruppo Alpini che saranno presenti domani pomeriggio,  21 aprile al funerale  che si svolgerà in basilica; cordoglio è stato espresso dal capogruppo Giacomo Folcio e dai tanti amici della Baita che hanno perso una delle loro colonne storiche. «Ezio era un pilastro del gruppo, ha posato lo zaino a terra dopo oltre 50 anni di impegno appassionato – ha ricordato Folcio – un malaugurato incidente l’ha colpito sul piazzale del cimitero. La triste notizia è stata un colpo duro per la sua famiglia, ma anche per noi alpini e per tutti quelli che lo conoscevano».

 

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