Attualità
L'indiscrezione a Vedano

Dopo due anni, presto l'ambulatorio forse riaprirà

Il sindaco Merlini: "E' una priorità, a buon punto per riportare il centro prelievi in paese. Incrociamo le dita"

Dopo due anni, presto l'ambulatorio forse riaprirà
Attualità Monza, 19 Marzo 2022 ore 08:38

Sono passati oltre due anni da quando il punto prelievi ha chiuso i battenti negli spazi al piano terra del Municipio di largo Repubblica a Vedano al Lambro.

Due anni fa la chiusura

Era stato chiuso nel 2019, ora il punto prelievi in Comune potrebbe riaprire i battenti. Qualcosa, in questi mesi, ha cominciato a muoversi e forse una bella novità potrebbe arrivare già entro il periodo estivo.

Preferirei non sbilanciarmi troppo, ma confesso che siamo a buon punto. Abbiamo preso contatti con un paio di strutture sanitarie del territorio per far ritornare in paese un servizio che è atteso da tanti.

Ha sottolineato il sindaco Marco Merlini.

Vedanesi costretti ad uscire dal paese

Infatti, dopo lo stop del punto prelievi nell’ambulatorio in Comune, molti sono i vedanesi che sono stati costretti ad andare fuori paese per effettuare esami o accertamenti di laboratorio.

Andare fuori Vedano, soprattutto per gli anziani, è un problema se non si ha l’auto - continua il primo cittadino - Quindi il centro prelievi è un servizio essenziale per una grossa fetta della nostra popolazione.

Il centro aveva chiuso nel 2019 a seguito di una scelta aziendale della direzione sanitaria che aveva in gestione il laboratorio.

"Priorità per i cittadini"

La società, oltre che a Vedano, aveva chiuso anche altri centri in tutta la Provincia di Monza e Brianza.

E’ un intervento prioritario per la cittadinanza, ci siamo subito mossi per riportare l’ambulatorio in paese e ora, forse, siamo in dirittura d’arrivo - specifica Merlini - Il vero nodo è legato a tutta la burocrazia e agli accreditamenti regionali. Ma se tutto va per il meglio, azzardo a dire che entro la pausa estiva si potrebbe finalmente riportare il servizio anche in paese.

Le interminabili attese nelle strutture pubbliche, infatti, non aiutano. Anche la lontananza di alcuni centri privati, e quindi spesso non raggiungibili coi mezzi pubblici, sono un problema soprattutto per gli anziani non accompagnati o sprovvisti di automobile privata.

«L’obiettivo è di aprire il centro almeno due giorni la settimana. E’ un servizio essenziale e che ci richiedono in tanti, incrociamo le dita» ha concluso il sindaco.

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