Si arriverà a oltre 10mila esemplari nei prossimi anni 

Dopo il maltempo di luglio messe a dimora quasi mille nuove piante nel Parco di Monza

L’intervento è stato realizzato dalla Struttura ERSAF di Milano che si occupa della realizzazione di interventi forestali, ambientali e di difesa del suolo nella nostra provincia e non solo

Dopo il maltempo di luglio messe a dimora quasi mille nuove piante nel Parco di Monza
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Dopo i disastri metereologici del luglio scorso, è ripartita la piantumazione del Parco Reale di Monza, come annunciato in queste ore dal Consorzio per la Villa Reale e il Parco di Monza. Si arriverà a oltre 10mila esemplari nei prossimi anni.

Dopo il maltempo di luglio messe a dimora quasi mille nuove piante nel Parco di Monza

Le piante che sono state messe a dimora, 953 tra alberi e arbusti (tra queste vi sono specie come l'Acero Campestre, montano, opalo e riccio; il Bagolaro;  il Biancospino; il Carpino Bianco e nero; il Ciliegio; la Quercia Farnia, Rovere e Roverella; il Frassino Maggiore e Orniello; la Ginestra Odorosa; la Rosa selvatica; il Tiglio Nostrano e selvatico e molti altri) sono state prodotte dal vivaio forestale regionale dell’Ente Regionale Servizi Agricoltura Foreste presso la sede di Curno, in provincia di Bergamo.

Sono piante “selvatiche” prodotte con seme raccolto in boschi, filari campestri e ambienti naturali. Le piantine, destinate soprattutto a rimboschimenti, sono di piccole dimensioni prodotte in contenitore con pane di terra, di età compresa tra 1 e 3 anni. A seconda della specie e dell’età, possono avere un’altezza variabile da un minimo di 20-30 cm., per le specie a più lento accrescimento, a un massimo di 80-100 cm., per le specie a più rapido accrescimento.

L’intervento è stato realizzato dalla Struttura ERSAF di Milano che si occupa della realizzazione di interventi forestali, ambientali e di difesa del suolo nelle province di Monza e della Brianza, Varese, Pavia e nella Città Metropolitana di Milano, attivando nel 2023 un polo operativo nel Parco con proprio personale a seguito della stipula del protocollo d’intesa tra ERSAF e il Consorzio Villa Reale Parco di Monza. L’intervento rientra tra le attività previste e finanziate dall’Accordo di Programma per la valorizzazione del Complesso Monumentale Villa Reale e Parco di Monza.

"Lavorare per la tutela del Parco"

“La collaborazione con ERSAF  - spiega Giuseppe Distefano direttore generale del Consorzio per la Villa e il Parco di Monza - è iniziata con la firma del Protocollo di intesa del 24 novembre 2021. Successivamente è stato firmato l’Accordo operativo che vede interventi a cura di ERSAF per la manutenzione straordinaria boschi e la messa in sicurezza del Patrimonio arboreo del Parco di Monza per un importo complessivo pari a 730.000  euro. ERSAF opera/lavora in stratta collaborazione con l’Area Tecnica e con gli Agronomi incaricati dal Consorzio. Sono molto soddisfatto per la professionalità del personale di ERSAF e per questo ringrazio il direttore generale Massimo Ornaghi con cui abbiamo condiviso dal primo giorno lo stesso approccio, lavorare per la tutela del Parco di Monza. Un grande aiuto straordinario, e incondizionato, lo abbiamo ricevuto in quei giorni di fine luglio, a poche ore dal concerto di Bruce Springsteen, ERSAF ha messo in campo tutte le forze a disposizione con personale e macchinari per mettere in sicurezza i viali e le aree dove martedì 25 luglio hanno transitato oltre 73.000 spettatori. La collaborazione tra Consorzio ed ERSAF nei nostri piani, condivisi con Regione Lombardia, vede la realizzazione di una sede distaccata dell’Ente dentro il Parco di Monza per pianificare con efficacia e competenza la gestione del Patrimonio verde dell’intero Parco di Monza”.

Un intervento che non si ferma alla ripiantumazione

“E’ un lavoro che non si limita solo alla ripiantumazione del patrimonio arboreo andato distrutto con i drammatici eventi metereologici di luglio, ma si prolunga anche nella cura e nella manutenzione di tutto il parco - ha aggiunto Massimo Ornaghi direttore di ERSAF. Sappiamo bene infatti come sia fondamentale la successiva attenzione alle piante per evitare problemi in futuro. Come ERSAF abbiamo tutte le competenze tecniche per supportare il Consorzio per la tutela e la valorizzazione del Parco".

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