Sicurezza

Dopo la guerriglia, scattano i maxi controlli alla Stazione

Il quartiere presidiato con maggior costanza dopo i violenti scontri della scorsa settimana: controllate decine di persone e le attività commerciali

Dopo la guerriglia, scattano i maxi controlli alla Stazione
Aggiungi Prima Monza alle tue fonti preferite

“Carnate non venga lasciata sola”. Era stato questo l’accorato appello lanciato nei giorni scorsi dal sindaco Rosella Maggiolini, che alla luce dei gravi e violenti scontri andati in scena alla Stazione, aveva chiesto interventi da parte delle autorità competenti. E la risposta non si è fatta attendere.

Dopo la guerriglia, scattano i maxi controlli

Non è sceso in campo l’Esercito (per il momento), ma in settimana la Prefettura ha disposto una serie di maxi pattugliamenti da parte delle Forze dell’ordine, con Carabinieri, Polizia locale e Polfer che hanno presidiato l’intero quartiere per alcune serate. Numerose pattuglie di Militari hanno sorvegliato fino a tarda ora l’intera zona afferente lo scalo ferroviario, i giardini “Corno”, i sottopassi e i punti più sensibili del territorio che nei giorni scorsi erano stati teatro di episodi a dir poco preoccupanti. A coordinare i controlli, i Carabinieri della compagnia di Vimercate guidati dal capitano Giuseppe Della Queva e della stazione di Bernareggio del maresciallo Antonino Di Marco.

Verifiche anche nei negozi

Con loro, per un maggior supporto, anche i colleghi provenienti da altri comandi della provincia, come Brugherio, Seregno e Arcore. Presenti anche le unità cinofile di Casatenovo e ovviamente gli uomini della Polizia locale. Gli agenti del comandante Claudio Puglisi non solo hanno pattugliato a piedi il quartiere, ma hanno anche verificato che i negozi e i supermercati rispettassero l’ordinanza anti degrado emessa dall’Amministrazione comunale che vieta la vendita e il consumo di alcolici.

Indagini in corso

Carabinieri che nel frattempo stanno conducendo le indagini su quanto accaduto la scorsa settimana, quando il quartiere era stato messo a ferro a fuoco da bande di extracomunitari che si sono scontrate tra loro con una violenza senza pari. Una vera e propria guerriglia urbana interrotta fortunatamente dall’arrivo delle Forze dell’ordine, che nelle ore immediatamente successive hanno provveduto a identificare i partecipanti alla maxi rissa.