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Emozioni e gratitudine ricordando Luca Attanasio

Ieri sera, lunedì, al teatro comunale di Limbiate amici e colleghi dell'ambasciatore ucciso un anno fa in Congo

Emozioni e gratitudine ricordando Luca Attanasio
Attualità Desiano, 22 Febbraio 2022 ore 10:03

Emozioni e gratitudine ricordando Luca Attanasio. Ieri sera, lunedì, al teatro comunale di Limbiate amici e colleghi dell'ambasciatore ucciso un anno fa in Congo

Emozioni e gratitudine ricordando Luca Attanasio

Una serata ricca di emozioni per ricordare, anche con un sorriso, Luca Attanasio, a un anno dall'agguato mortale in Congo in cui è rimasto ucciso insieme al carabiniere della sua scorta Vittorio Iacovacci e all'autista Mustapha Milambo. Ieri, lunedì 21 febbraio, il teatro comunale di Limbiate era gremito. In sala tanti sindaci e autorità, ma anche numerosi cittadini comuni accorsi per rendere omaggio a quel ragazzi  visto crescere in oratorio San Giorgio e che era diventato un brillante diplomatico, senza mai perdere l'umanità e la semplicità che lo contraddistinguevano.

 

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Le testimonianze di stima e affetto

Sul palco lo scrittore Fabio Marchese Ragona, autore della biografia di Luca Attanasio "Storia di un ambasciatore di pace", della quale sono stati proposti alcuni stralci letti dagli ospiti della serata. Tanti i video di Luca, da quando era un ragazzo  che viaggiava con gli amici a quelli più istituzionali durante la sua attività diplomatica. Numerose le testimonianze di stima, affetto e gratitudine che si sono susseguite sul palco. Dagli amici di sempre ai colleghi, al suo professore, ai missionari saveriani, agli imprenditori con cui ha collaborato durante le sue missioni all'estero.

Gli amici

"Spero che questo modello con cui Luca ha vissuto la sua vita sia da ispirazione per tutti ma soprattutto per le nuove generazioni, i ragazzi di adesso che hanno bisogno di esempi come lui" hanno ricordato gli amici.

Gli italiani in Congo

"Luca ci ha permesso di riappropriarci della nostra identità di italiani, di trovare un riferimento nell'ambasciata. In questo marasma di difficoltà che l'estero ci impone ha avuto la capacità di mettere insieme gli imprenditori e far sì che ognuno di noi potesse dare il proprio contributo alla soluzione del problema dell'altro. Per sostenere un progetto comune che  ci ha permesso di acquisire forza e coraggio" ha aggiunto un'imprenditrice che lavora in Congo.

I saveriani

Attanasio aveva nel cuore i saveriani: "Nel firmamento delle glorie della diplomazia italiana si sono accese due luci, gli occhi del nostro ambasciatore. Ci ascoltava con attenzione religiosa, cosa mai successa. Ci ha fatto sentire persone importanti, si sentiva missionario e lo era, mandato dall'Italia e dal suo Dio a costruire un modo di vivere diverso. Chi ce ne ridarà un altro?"

Il sindaco e la moglie Zakia

Infine il sindaco Antonio Romeo, che ha illustrato il progetto di Villa Medolago che verrà restaurata e intitolata all'ambasciatore limbiatese e l'intervento della moglie Zakia Seddiki. "Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito per regalarci questo libro. Ricordare Luca proprio in questa data per me è come una rinascita, perché ci ha lasciato tanto e ci ha insegnato tanto"

 

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