Cittadinanza e partecipazione attiva

Eureka, le idee degli studenti per cambiare le loro scuole

Presentati a Palazzo Arese Borromeo i progetti che i ragazzi delle secondarie di primo grado Salvo D'Acquisto, Maristi e Sacramentine hanno studiato per fare più belli e accoglienti i loro istituti

Eureka, le idee degli studenti per cambiare le loro scuole

Presentati questa mattina a Cesano Maderno, in Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo, le tre idee che gli studenti delle scuole secondarie di primo grado Salvo D’Acquisto, Maristi e Sacramentine hanno proposto per le rispettive scuole all’interno del progetto Eureka! condotto da Mani Tese, cooperativa Spaziopensiero e impresa sociale BiPart.

Eureka, le idee degli studenti per cambiare le loro scuole

I preadolescenti hanno illustrato il percorso di partecipazione, realizzato attraverso i Consigli scolastici delle ragazze e dei ragazzi dei rispettivi istituti,  e i progetti ideati per la loro scuola nell’ambito dell’iniziativa finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia.  Davanti a loro tre ospiti d’eccezione, il sindaco Gianpiero Bocca, le assessore Cinzia Battaglia (Politiche Giovanili) e Rosanna Arnaboldi (Partecipazione e Istruzione).

A disposizione un budget di 5.000 euro

Le singole proposte per gli spazi delle scuole sono il frutto di un percorso che gli studenti hanno svolto insieme, supportati da insegnanti e dirigenti e con il coordinamento del team di Eureka. Ogni istituto aveva a disposizione un budget di 5.000 euro. I ragazzi e le ragazze delle trenta classi della D’Acquisto hanno deciso di destinarlo alla realizzazione di un’aula cinema, quelli delle Sacramentine alla riqualificazione degli spazi scolastici attraverso tre murales e la piantumazione di alberi da frutto in giardino, quelli dell’Istituto Maristi a dotare la scuola di armadietti per alleggerire il peso degli zaini e a rendere l’aula per gli incontri con il tutor ancora più confortevole (predisponendo gli spazi anche per lo psicologo).

All’appuntamento in Sala Aurora hanno partecipato Stefano Stortone di BiPart, Maurizio Murino di Spaziopensiero, Paola Flospergher e Chiara Cecotti di Mani Tese. Presenti la dirigente della D’Acquisto Paola Ripamonti, la coordinatrice didattica ed educativa delle Sacramentine Carla Acerbi e la direttrice e coordinatrice didattica dell’Istituto Maristi Alessia Barone.

Il Bilancio partecipativo giovani

A Cesano Maderno la partecipazione attiva dei più giovani alla vita pubblica passa anche dal Bilancio partecipativo “Generazione Futuro” promosso dall’Amministrazione comunale, che ha offerto a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado Majorana e Versari e a loro coetanei residenti in città di ideare e realizzare progetti per la città con risorse comunali.  Il percorso ha già raggiunto un primo traguardo: la pubblicazione sulla piattaforma dedicata dei progetti elaborati da ragazzi e ragazze. Ora la fase più operativa, fondata sul confronto, sulla responsabilità e sulla capacità di trasformare le idee in proposte concrete: il personale tecnico del Comune affiancherà i ragazzi nella valutazione e nella coprogettazione delle proposte. Seguirà la votazione finale, dalla quale emergeranno i progetti che potranno essere finanziati e realizzati con un finanziamento da parte del Comune di 50mila euro.

Dieci le idee in fase di analisi

Sono dieci le idee pervenute e ora in fase di analisi: la realizzazione di un campo da tennis ad accesso libero e gratuito; uno spazio al chiuso per l’incontro tra giovani; un campo da cricket; nuove attrezzature sportive per la palestra scolastica; un giardino pubblico in corrispondenza di un’infrastruttura di Pedemontana; uno studio musicale; la riapertura del bar della scuola Versari; una sala phone-free; uno spazio giovani; una bocciofila.

“Il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso il Bilancio partecipativo rappresenta un obiettivo delle nostre linee di mandato – commenta il sindaco Gianpiero Bocca – È un progetto che interessa trasversalmente tutta l’Amministrazione comunale: ringrazio per l’impegno profuso la Giunta, in particolare le assessore Battaglia e Arnaboldi, i tecnici che affiancano gli studenti e il Consiglio Comunale. Alla base del progetto c’è la visione di una città aperta al futuro dove il valore della partecipazione democratica rappresenta uno strumento di crescita per ragazze e ragazzi e di innovazione e progresso per tutta la comunità”.

“Il Bilancio partecipativo  giovani è un’iniziativa valoriale e, nello stesso tempo, un percorso concreto di coprogettazione che pone al centro i giovani, valorizzando la loro creatività e le loro idee – sottolinea l’assessora Cinzia Battaglia – Abbiamo voluto che ragazze e ragazzi fossero davvero protagonisti, lasciando loro la libertà di esprimersi e decidere che cosa proporre. Un progetto che parte dai giovani, li coinvolge, dà loro fiducia e rafforza il senso di appartenenza alla comunità”.

“Sia il Bilancio partecipativo sia Eureka sono la dimostrazione dell’importanza di investire nell’educazione alla cittadinanza attiva fin dalla scuola – aggiunge l’assessora Rosanna Arnaboldi – Ringrazio gli studenti e, con loro, gli insegnanti, le dirigenze scolastiche e le famiglie per avere creduto in questa iniziativa. Abituare gli studenti a partecipare significa formare cittadini consapevoli e responsabili. Con questi progetti la scuola diventa comunità: comunità che sceglie”.