Ex ospedale e Cral, progetto da 30 milioni per il recupero. In via Monte Grappa sorgeranno un polo scolastico internazionale nei padiglioni in parte dismessi e nuovi spazi nel polo sportivo
Progetto da 30 milioni
Un mega progetto da 30 milioni di euro, interamente finanziato da privati, per riqualificare parte delle aree ex Antonini ed ex Cral a Limbiate con la creazione di un campus scolastico internazionale e un polo sportivo.
Valorizzazione dell’area di Mombello
L’Amministrazione comunale ha presentato la proposta tecnica ed economica legata al «bando per concessione di valorizzazione dell’area di Mombello» promosso dal Comune e dalla Provincia di Monza e Brianza. Un progetto sviluppato dalla società Archicomo Engineering per conto del gruppo Artemis Education che prevede appunto la creazione di due poli, scolastico e sportivo, su due vaste aree accessibili da via Monte Grappa.
Scuola internazionale
La proposta prevede che dalla ristrutturazione dei padiglioni, in parte dismessi, del vecchio ospedale psichiatrico, tra il Corberi e la caserma dei Carabinieri, sorgerà il polo The Lisboan International School. Nell’edificio Besta c’è l’intenzione di accogliere la scuola dell’infanzia e primaria, nel De Sanctis, oggi sede della primaria Anna Frank, troveranno spazio le scuole secondarie di primo e secondo grado. L’edificio all’ingresso diventerà il centro amministrativo e direzione del campus. Una nuova struttura invece sarà adibita a mensa e laboratori scolastici.
Recupero del teatro e nuova piscina
Nell’area ex Cral, già in parte riqualificata con un intervento da un milione di euro, proseguirà la valorizzazione delle strutture ludico-sportive che saranno a disposizione della scuola privata e della cittadinanza. In particolare è in programma il restauro l’edificio del teatro che sarà anche affiancato da un teatro all’aperto. Prevista inoltre la ristrutturazione della storica palestra con la costruzione di una piscina coperta (a vetrate che affacciano sul parco). Lo spazio dei vecchi campi di bocce diventerà un parco giochi attrezzato. L’area è soggetto a vincolo storico-artistico, pertanto il progetto prevede «il restauro e la conservazione integrale di tutte le componenti materiche e architettoniche originali».