Un incendio scoppiato a tarda sera, ma i soccorsi sono stati costretti a fermarsi a distanza, bloccati dalle auto in sosta vietata nella via. È successo in via Stoppani 13 a Monza, a due passi dal centro storico e da via Bergamo, cuore della movida monzese, dove le fiamme sono divampate nel giardino di un’abitazione privata, fortunatamente senza conseguenze gravi. Ma poteva andare molto peggio.
Residenti inferociti per la sosta selvaggia
A raccontarlo sono gli stessi residenti, esasperati da una situazione che, denunciano, va avanti da anni. «Abbiamo chiamato i pompieri subito – spiegano – ma l’autopompa non è riuscita ad arrivare fino al nostro cancello dove c’era l’incendio. È rimasta bloccata in via Durini, impossibilitata a passare per colpa delle auto parcheggiate in divieto sul lato destro di via Stoppani dove non sarebbe ovviamente consentita la sosta».

I vigili del fuoco sono stati così costretti a intervenire a piedi. Una soluzione che, in questo caso, è bastata perché il rogo era di piccola entità. Ma la paura resta. «Se fosse stato un incendio più grande, o se ci fosse stata un’emergenza sanitaria? Un’ambulanza non sarebbe mai passata. Qui si rischia davvero la tragedia».
Sull’origine dell’incendio restano ancora dubbi: potrebbe trattarsi di un mozzicone di sigaretta lanciato o di un colpo di vento, ma saranno gli accertamenti a chiarire. Per i residenti, però, il punto è un altro. «Il problema vero è che i mezzi di soccorso non riescono ad arrivare. E questo è inaccettabile». La denuncia si allarga a una condizione ormai cronica, soprattutto nei fine settimana, complice anche la vicinanza alla zona della movida. «Viviamo un incubo ogni sera – raccontano – con macchine parcheggiate ovunque, anche davanti ai passi carrai. Non si passa più. È una situazione pericolosa e fuori controllo».
Schiamazzi e degrado
E non c’è solo il problema della viabilità. I residenti segnalano anche problemi di sicurezza nella zona, soprattutto verso la ciclabile sul fondo della via, vicino alla ferrovia. «Essendo una strada chiusa e un po’ isolata, la sera diventa difficile da vivere. Ci sono episodi di spaccio, risse, situazioni di degrado. Di giorno è vivibile, ma la notte cambia tutto».
Quando è scoppiato l’incendio sono intervenuti anche i carabinieri, ma per i cittadini non basta più. «Abbiamo scritto al Comune più volte, ma non è mai stato fatto nulla. C’è un continuo rimpallo tra assessorati, tra sicurezza e viabilità, e alla fine nessuno interviene davvero. Vorremmo che alcune i vigili venissero a dare le multe, ma non sarebbe comunque sufficiente».
Ora i residenti chiedono misure concrete. «Servono soluzioni che impediscano fisicamente la sosta selvaggia e garantiscano il passaggio dei mezzi di emergenza. Non possiamo aspettare che succeda qualcosa di grave perché qualcuno intervenga».