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Triuggio

Figuranti hanno animato Ville Aperte a Canonica

Personaggi della Pro loco, degli Amici della Natura di Triuggio, le Merlettaie di Carate Brianza e il gruppo di Sant'Agata di Sovico.

Figuranti hanno animato Ville Aperte a Canonica
Attualità Caratese, 29 Settembre 2021 ore 19:10

Bravi i personaggi che hanno animato Villa Taverna a Canonica in occasione dell'evento Ville Aperte. Figuranti della Pro loco, degli Amici della Natura di Triuggio, le Merlettaie della Scuola di Merletto di Carate Brianza e il gruppo numeroso di Sant'Agata di Sovico.

Ville Aperte a Canonica

Ville Aperte in Brianza è un progetto gestito e coordinato dalla Provincia di Monza e Brianza, giunto quest’anno alla 19° edizione. L’obiettivo è quello di offrire un format innovativo di valorizzazione del territorio e di recupero della propria identità da parte della comunità, con la straordinaria apertura in contemporanea di oltre cento beni culturali e attraverso nuove modalità di fruizione. Accanto alle visite guidate sono stati introdotti eventi studiati e realizzati ad hoc nei luoghi della cultura in collaborazione con le associazioni culturali attive nel territorio della Brianza. Il format della manifestazione prevede nel mese di settembre l’apertura con visita guidata delle “ville di delizia” del territorio: alcune di esse sono sempre aperte durante tutto l’anno e fruibili dai visitatori, altre invece non sono accessibili per gran parte del tempo, per cui la loro apertura straordinaria rappresenta un’occasione unica per visitarle e conoscerle.
Modalità e orari della visita sono stabiliti da ciascuna realtà in autonomia. L’Ente Provinciale si occupa del coordinamento dell’iniziativa e della comunicazione integrata. La manifestazione è cresciuta nel tempo, arrivando ad aggregare quest’anno in cinque Province lombarde un partenariato composto da 84 soggetti pubblici e privati non profit, che permettono di aprire al pubblico più di 150 beni.

Villa Taverna

Villa Taverna a Canonica, frazione di Triuggio, è una delle più prestigiose dimore del patriziato milanese che qui si stanziò sin dal XVI secolo. Fu il conte Francesco Taverna, Gran Cancelliere del Ducato di Milano, a rilevare la proprietà nell’anno 1525. La struttura odierna con planimetria a “U” fu ammodernata nel corso del Seicento e nei primi decenni del Settecento. Elementi caratterizzanti la dimora sono gli splendidi camini del Cinquecento, il giardino all’italiana, che conserva ancora l’assetto cinquecentesco, e le statue che si ergono sui pilastri d’ingresso, allegorie dell’autunno e della primavera.

Figuranti in Villa Taverna per l'evento Ville Aperte

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