Chiedono il reintegro

Flowserve di Mezzago, mobilitazione dei i sindacati dopo un licenziamento

Per Cgil e Cisl "Non è accettabile che una lavoratrice venga licenziata per “soppressione di mansione". Domani assemblea dei lavoratori fuori dall'azienda

Flowserve di Mezzago, mobilitazione dei i sindacati dopo un licenziamento
Pubblicato:
Aggiornato:

Una prima azione di protesta c'è stata ieri, lunedì 30 gennaio. E un'altra è in programma domani, mercoledì 1 febbraio, quando ci sarà un'assemblea dei lavoratori.

Flowserve di Mezzago, i sindacati si mobilitano contro il licenziamento di una lavoratrice

Succede alla Flowserve di Mezzago dove, fanno sapere in queste ore i sindacalisti della Cgil e della Cisl, una "lavoratrice è stata licenziata per "soppressione della mansione"", lo scorso giovedì 26 gennaio.

"I licenziamenti sono sempre un fatto grave, soprattutto in un'azienda dove si è sempre tentato di costruire un terreno comune di confronto e di soluzioni dei problemi, anche in momenti gravi e di difficoltà per l'impresa, con grossi sacrifici da parte dei lavoratori - spiegano i sindacati in una nota.

Venire a conoscenza del licenziamento della collega che da più di 20 anni lavora in Flowserve, senza un passaggio con Lei, con le RSU e le Organizzazioni sindacali, per affrontare e ricercare insieme soluzioni, è per noi un fatto gravissimo che vanifica quanto sino ad oggi costruito e fatto insieme all'azienda.

In una realtà produttiva di 200 dipendenti, non è accettabile che UNA lavoratrice venga licenziata per “soppressione di mansione “, quando per altro la mansione c'è ancora e la lavoratrice potrebbe essere ricollocata in altra attività".

I sindacati chiedono il ritiro del provvedimento

I sindacati chiedono dunque il ritiro del provvedimento di licenziamento e il reintegro della lavoratrice. E intanto proseguono nelle iniziative di mobilitazione contro il licenziamento: domani, 1 febbraio, dalle 14 alle 15, è in programma l'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici all'esterno della portineria principale dell'azienda. Nel corso dell'assemblea è prevista anche una conferenza stampa.

"Non possiamo accettare questo modo di agire! Oggi tocca a te e domani tocca a me! Respingiamo con forza quanto accaduto e chiediamo tutte e tutti insieme il reintegro nel posto di lavoro della collega!" - si legge in chiusura del comunicato sindacale.

Seguici sui nostri canali
Necrologie