I dati dell'ultimo triennio

Furti e rapine in Brianza continuano a calare, ma aumentano i maltrattamenti e i reati finanziari

L'analisi è stata presentata nel corso di un tavolo che si è tenuto in Prefettura alla presenza delle Forze dell'ordine, del sindaco di Monza e del Procuratore della Repubblica Claudio Gittardi.

Furti e rapine in Brianza continuano a calare, ma aumentano i maltrattamenti e i reati finanziari
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Mercoledì scorso si è tenuta in Prefettura una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in occasione della quale è stata presentata un’analisi sull’andamento della delittuosità in Provincia nel corso dell’anno 2021, con un focus sul Comune di Monza.
Presenti all'incontro, oltre ai referenti provinciali delle Forze di polizia, anche il Procuratore della Repubblica Claudio Gittardi, il Sindaco di Monza Paolo Pilotto e l’Assessore comunale Ambrogio Moccia.

Furti e rapine in Brianza continuano a calare, ma aumentano i maltrattamenti e i reati finanziari

I dati esaminati hanno consentito di rilevare che anche nell’anno 2021 la Provincia di Monza e della Brianza è stata la quinta in Lombardia per numero di reati commessi.
Il Prefetto Palmisani ha osservato che «nel 2021 sono stati registrati alcuni aumenti rispetto all’anno precedente, i cui dati tuttavia erano stati fortemente condizionati dal lungo periodo di lockdown. Abbiamo dunque ritenuto opportuno confrontare il dato del 2021 anche con quello del 2019, così da condurre un’analisi più puntuale esaminando due periodi analoghi».

Si è così confermato anche nel 2021 il trend in riduzione registrato negli anni passati, sebbene tale tendenza abbia avuto un’intensità diversa rispetto al calo importantissimo registrato nell’anno 2020.

In termini assoluti, nel corso del triennio preso in esame si è registrata una riduzione del 10,72% dei reati contro il patrimonio (-10,39% a Monza), in particolare dei furti (-24,22% in Provincia; -23,3% a Monza) e delle rapine (-32,23% in Provincia; -17,02% a Monza).
Tendenza analoga è stata registrata con riferimento ai reati in materia di stupefacenti (-16,05% in Provincia; -50,47% a Monza).

In aumento il dato sulle violenze sessuali e sui maltrattamenti in famiglia

In parziale controtendenza il dato delle violenza sessuali a Monza, dove si sono registrati 14 episodi a fronte dei 13 del 2019 e del 2020 (+7,69%). Si conferma invece il trend in riduzione in Provincia (-20%).

Si sono registrate, invece, dinamiche opposte con riferimento ai maltrattamenti in famiglia, che nel corso del triennio sono cresciuti sia in Provincia (+3,73%) che a Monza (+32,35%).

Per quanto concerne in particolare il fenomeno dei maltrattamenti in famiglia, è stato rilevato che l’aumento dei casi evidenzia una sempre maggiore sensibilità al fenomeno da parte delle vittime, sempre più portate a denunciare gli episodi di violenza anche grazie alla nuova procedura del ‘codice rosso’ introdotta nel 2019.

Aumentano in maniera sensibile anche le truffe, comprese quelle informatiche: +56,78% in Provincia, +39,39% a Monza.

In crescita anche i reati finanziari

È stato infine curato un approfondimento specifico sui reati inerenti all’ambito economico e finanziario, in cui si è registrato un aumento del 75% del riciclaggio (da 2 a 8), del 84,62% dei delitti fallimentari (da 2 a 13) e del reato di contraffazione di marchi e prodotti industriali (da 4 a 26).

Crescono anche i controlli

È stata infine rilevata la conferma del trend in crescita dell’attività di controllo del territorio, già registrata a partire nel 2019, anno dell’istituzione della Questura e dei Comandi provinciali: nel 2021 sono state identificate 152.375 persone (+22,43% rispetto al 2020; +49,64% rispetto al 2019) e controllati 69.803 veicoli (+7,18% rispetto al 2020; +41,45% rispetto al 2019). Nell’ambito dell’attività repressiva, infine, sono state registrate 3.663 denunce e 580 arresti.

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