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Tre weekend tra storia e arte

Già 10mila le prenotazioni per la XX edizione di Ville Aperte in Brianza

Un successo incredibile ancora prima di cominciare. Il via ufficiale domani, sabato 17 settembre.

Già 10mila le prenotazioni per la XX edizione di Ville Aperte in Brianza
Attualità Brianza, 16 Settembre 2022 ore 14:32

Un successo incredibile ancora prima di cominciare. Alla vigilia dell'apertura della XX edizione di Ville Aperte in Brianza, sabato 17 settembre, sono già 10mila le persone che hanno prenotato per i diversi appuntamenti in programma.

Già 10mila le prenotazioni per la XX edizione di Ville Aperte in Brianza

Sono già esauriti ad esempio i posti per la visita teatralizzata in costume a Villa Ghirlanda Silva di Cinisello Balsamo, per la visita serale a Villa La Clerici a Erba (CO), per quella a Villa Gavazzi a Valmadrera (LC), o a Villa Vercelli a La Valletta Brianza (LC). Sold out anche il concerto gratuito che idealmente inaugura il Ventennale di Ville Aperte in Brianza nell’avancorte della Reggia di Monza con i 40 elementi della Filarmonica Paganelli ‘79, dedicato a “La Classica in Villa, sabato 17 settembre 2022 alle ore 18.

La manifestazione che valorizza il patrimonio della Brianza e non solo, a pochi giorni dal via, sta già avendo un successo incredibile, dovuto anche al fatto che proprio in occasione della ventesima edizione tanti siti aprono per la prima volta le loro porte al pubblico.

Tra le tante novità anche l’adesione di cinque Comuni: Lomazzo e Mozzate per Como, Rho e Solaro per la
Città Metropolitana di Milano e Gorla Maggiore per Varese.

“ Mancano poche ore e finalmente Ville Aperte in Brianza potrà partire. Ringraziamo fin da ora tutto il pubblico che parteciperà alle tante iniziative proposte e auguriamo un grosso in bocca al lupo a tutte le guide turistiche, ai proprietari di beni, ai volontari e a tutto il personale coinvolto nella organizzazione che contribuisce da sempre con passione ed impegno al successo della manifestazione. Vi aspettiamo!” – commenta il Presidente della Provincia MB Luca Santambrogio con Erminia Zoppè, Responsabile del Progetto Ville Aperte in Brianza.

Primo weekend carico di appuntamenti

In questo primo weekend, particolarmente singolari sono iniziative studiate per incuriosire una più vasta platea di pubblico, come il laboratorio per bambini, a cura di Alchemilla, a Villa Cusani Traversi Tittoni a Desio (MB), le visite dedicate al Senso Comune disabilità a Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (MB), la mostra dedicata al ventennale inclusa nel biglietto d’ingresso alla Reggia di Monza, gli itinerari speciali al borgo di Oreno (MB) a cura dell’Associazione Art-U, o quello che testimonia il passato industriale di Monza con visita al birrificio del Carrobiolo, a cura dell’Associazione Guidarte.

E siti da scoprire

Così, di grande interesse storico-artistico sono, in provincia di Monza e della Brianza, alcuni siti come Villa Cusani Confalonieri a Carate Brianza, Villa Longoni a Desio, Palazzo Trotti a Vimercate, in provincia di Como, la Fondazione Atelier Salvatore Fiume a Canzo, Villa Ceriani Museo Dolores Puthod a Lomazzo, Villa Imbonati a San Fermo della Battaglia, in provincia di Lecco, il Civico Museo setificio Monti a Abbadia Lariana, Villa Sironi a Oggiono, Villa Greppi di Bussero a Casatenovo, in provincia di Milano, il complesso di Villa Annoni a Cuggiono, l’itinerario “tra storia e monunenti” a Solaro, Casa Bassi a Trezzo sull’Adda, in provincia di Varese, Villa Brambilla a Castellanza, Villa Borletti e la chiesa di S. Giorgio a Origgio.

Reggia di Monza: per la prima volta visita nella stanza relax e bagno alla turca delle regine

Tra le tante proposte del fine settimana ricordiamo che per la prima volta, nella Reggia di Monza, sarà visitabile, da sabato 17 settembre 2022, la sala della bellezza utilizzata dalle regine che hanno soggiornato all’interno del grandioso complesso monumentale. È un’iniziativa che il Consorzio per la Villa Reale e il Parco di Monza ha messo in campo nell’ambito del ventennale della rassegna ‘Ville aperte in Brianza’.

Si tratta di un locale con funzioni di bagno e relax: una sorta di “ambiente alla turca”, scaldato da una stufa posizionata nel locale retrostante. In epoca austroungarica lo si raggiungeva direttamente dalle stanze private di Maria Beatrice d’Este attraverso una scala in pietra a doppia rampa, conteneva una vasca ovale posizionata al centro dell’abside. Era, secondo l’incisione di Giacomo Mercoli Nepos nel 1791, tra i pochi ambienti rappresentati nei dettagli decorativi, dimostrandone l’importanza. Nel periodo napoleonico era segnalata la presenza di un arredo che contempla anche sedie, poltrone, un lungo divano e un tavolino da gioco. Alle finestre tendaggi guarniti di frange e fiocchi. Nelle epoche successive il locale ha subito alcune modifiche.

Questa sorte di Spa ante litteram, è stata oggetto di recupero, di studi e ricerche e di successivo accurato restauro in occasione dei lavori resisi necessari nel 2000 per adeguare il quarto sud del piano terra del corpo centrale a sede dei depositi dei Musei civici di Monza . La rimozione delle opere di superfetazione stratificatesi ha consentito di mettere in luce strutture e decorazioni antiche quali le finiture parietali a stucco lucido e il sottostante intonaco, decorato a semplice quadratura, steso su una parete a tavelle, formante camera d’aria.

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