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Giornate FAI di Primavera 2022: tutti i tesori da scoprire in Brianza

Appuntamento nel weekend del 26 e 27 marzo.

Giornate FAI di Primavera 2022: tutti i tesori da scoprire in Brianza
Attualità Brianza, 21 Marzo 2022 ore 11:54

Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera 2022, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro PaeseOltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.

Giornate FAI di Primavera 2022: tutti i tesori da scoprire in Brianza

In provincia di Monza e Brianza saranno diversi i beni da scoprire durante il weekend del 26-27 marzo. La Delegazione Fai di Monza si occuperà di portarvi alla scoperta del Teatrino di Corte a Monza, della Cappella Reale, della Chiesa del Sacro Cuore di Triante, di Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi a Varedo e del Molteni Museum a Giussano.

Teatrino di Corte

Dopo 17 mesi di restauri, nel gennaio 2021, è tornato in vita il Teatrino della Villa Reale di Monza. Le Giornate FAI sono l'occasione per vedere da vicino gli spazi da poco restaurati del Teatrino di corte della Villa Reale progettato nel 1806 dall'architetto luganese Luigi Canonica, allievo prediletto di Piermarini. Ricavato dagli spazi delle cucine e dei forni della Villa Reale, per la sua realizzazione vennero ingaggiati gli scenografi del Teatro alla Scala, mentre Andrea Appiani eseguì il fondale di scena, una tela a soggetto mitologico. Se ne racconterà la storia: sembra che il Teatrino, anche per la presenza in città di un Teatro di maggiori dimensioni, abbia avuto una dimensione più privata. Scarse le notizie sugli spettacoli portati in scena, certo il suo progressivo abbandono nel corso dell'Ottocento. Sarà possibile ammirare gli esiti del recentissimo restauro conservativo delle superfici decorate interne: gli affreschi con motivi floreali, strumenti musicali e maschere dai colori vivacissimi del soffitto della platea, quelli, con maschere e putti dei pilastri che delimitano il boccascena. E ancora ammirare il palchetto reale, le macchine sceniche del 1807 restaurate e il pavimento originario del loggione in cotto lombardo.

La Cappella Reale

Sarà possibile osservare i vari corpi che costituiscono il complesso della Villa Reale e il suo stile sobrio ed elegante, espressione del rifiuto sia degli Asburgo che di Piermarini di ostentare ricchezza e sfarzo nelle decorazioni e nei materiali usati. Sarà raccontata brevemente la storia della Cappella che si intreccia con quella della Villa fino ai giorni nostri.

Chiesa del Sacro Cuore Triante

Durante le Giornate dei FAI verrà raccontata la storia della chiesa e del quartiere di Triante, che sono nati e cresciuti insieme. Durante la visita della chiesa saranno illustrati e valorizzati quegli elementi artistici di notevole rilievo e unicità presenti nel suo interno: in particolare il notevole riassetto architettonico operato dall'architetto Marzorati a cui si deve anche il progetto dell'imponente organo. E poi verranno mostrati i dieci grandi splendidi patchworks che "vestono" le pareti della chiesa, frutto dello straordinario ventennale lavoro delle donne della parrocchia. E ancora spazio alle vetrate artistiche di Marco Carnà e i quadri della sua Via Crucis.

Villa Borsani

La Villa Borsani col suo giardino piantumato si trova nel centro del comune di Varedo in provincia di Monza e Brianza in una zona pianeggiante, ora prevalentemente residenziale.

La villa è stata progettata nel 1940 da Osvaldo Borsani come residenza per i suoi genitori e realizzata tra il 1943 e il 1945. In quel periodo la famiglia offrì ai milanesi la possibilità di immagazzinare nella villa i mobili provenienti dalle case bombardate. Il padre Gaetano era un affermato costruttore di mobili nel suo ABV, Atelier Borsani Varedo. La villa, dagli scarni volumi cubisti e dalle classiche ed equilibrate proporzioni, rispetta il rigore razionalista a cui si ispira Borsani che la rende però più moderna anche attraverso l'occupazione asimmetrica del sito.

Villa Bagatti Valsecchi

Sempre a Varedo ci sarà la possibilità di visitare Villa Bagatti Valsecchi,  costruita nel 1878. Durante la visita sarà possibile ascoltare la storia della famiglia Bagatti Valsecchi e saranno illustrati i vari ambienti della villa in stile eclettico e il grande parco che la circonda. La villa è inserita in una aggregazione di più edifici: scuderie, serre, portineria, tra loro indipendenti, ma legati da una linea continua di percorsi. Il complesso architettonico è caratterizzato da colonnati e portici di stile classico, decorazioni rinascimentali alle finestre, balconcini e balaustre in ferro battuto in stile barocchetto, affreschi di epoca barocca a tema mitologico presenti in diverse sale. Sarà possibile visitare il giardino all'italiana dalle forme geometriche con la grande fontana circolare, il parco su modello inglese con percorsi sinuosi, il lunghissimo viale, il galoppatoio, la ghiacciaia e i resti del Lazzaretto di Milano, acquistati dai Bagatti nel 1883, anno in cui iniziarono i lavori di demolizione dell'edificio.

Molteni Museum

L'edificio nasce nei primi anni 2000 come studio fotografico, diventa poi showroom, infine spazio per mostre temporanee. Diventa museo nel 2015, l'anno dell'EXPO, per festeggiare gli 80 anni dell'Azienda, nata nel 1934. Nel 2021, integralmente riprogettato dall'architetto Ron Gilad, viene trasferito nello spazio espositivo Glass Cube della Molteni. Ospita una collezione permanente di oltre 50 prodotti e prototipi originali dell'Azienda ed un'area per mostre temporanee e iniziative speciali.

Tesori da scoprire nel Vimercatese

La Delegazione Fai del Vimercatese invece vi porterà alla scoperta della Collegiata di santo Stefano, della Centrale Idroelettrica Esterle e della Certale Idroelettrica Bertini

La Collegiata di Santo Stefano, a Vimercate, è una chiesa fondata agli albori del Cristianesimo e che ancora oggi è testimone, insieme al suo campanile, di una storia antichissima, dalla cripta fino agli affreschi della volta absidale.
Tornano anche le visite nella Centrale Idroelettrica Carlo Esterle a Cornate d'Adda: elegante e imponente allo stesso tempo, la Centrale idroelettrica Esterle sorveglia le acque del fiume Adda dal 1914. Un luogo imperdibile per gli appassionati dell’archeologia industriale. -
La Centrale Idroelettrica Angelo Bertini, sempre a Cornate d'Adda consente di fare un viaggio tra passato e sostenibilità in un luogo risalente al 1898. La Bertini è la più antica centrale Edison e, all’epoca della sua costruzione, per potenza seconda solo a quella delle cascate del Niagara.

L'anniversario

Le Giornate FAI intanto  quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”. Un traguardo importante, in un anno in cui le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo, che è nella missione del FAI: visitare gli oltre 700 luoghi eccezionalmente aperti dai volontari del FAI sarà l’occasione per conoscere la storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare il presente e il futuro.

Scopri tutte le informazioni sulle Giornate Fai di Primavera su fondoambiente.it

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