Attualità
Polemica a Lissone

Giostrai sloggiati in periferia: una Sagra di... proteste

Il sindaco ha chiarito: "Prima di tutto viene la sicurezza dei cittadini che è la mia priorità"

Giostrai sloggiati in periferia: una Sagra di... proteste
Attualità Monza, 12 Ottobre 2022 ore 09:58

Gli alloggi dei giostrai, che stanno allestendo il luna park a Lissone, trasferiti in periferia. La settimana della Sagra si apre tra le polemiche.

Giostrai trasferiti: è polemica

Nella settimana della Sagra di Lissone, in cui si celebrano i santi patroni Pietro e Paolo, monta una nuova protesta.

Trasferiti in una zona assolutamente non adatta ad ospitare famiglie con bambini e, oltretutto, lontanissima dalle nostre attrazioni. Una decisione davvero incomprensibile per tutti noi.

A parlare è Ferdinando Uga, presidente dell’Associazione nazionale spettacoli viaggianti e portavoce dei giostrai che sono al lavoro per allestire il luna park della Sagra del paese.

Senza nemmeno interpellarci l’Amministrazione comunale ha deciso di trasferire i nostri moduli abitativi lungo via dell’Artigianato e viale delle Industrie a Santa Margherita - ha spiegato, amareggiato - Una zona che non è assolutamente adatta e, tra l’altro, anche poco sicura per l’incolumità.

La Giunta del sindaco Laura Borella, infatti, ha deciso di far sloggiare roulotte e camper dalle vie limitrofe a piazzale degli Umiliati e di trasferirli nell’area produttiva a Nord della città.

La zona industriale di Santa Margherita non è adatta, le nostre unità abitative saranno piazzate a bordo strad. Nel weekend è anche fattibile, ma durante la settimana è pericolosa. E’ un continuo via vai dai camion e tir, giustamente diretti alle attività produttive della zona.

Ha spiegato Uga in una lunga intervista rilasciata al Giornale di Monza, in edicola questa settimana.

La replica del sindaco

Il primo cittadino Laura Borella, contattata dalla redazione, ha voluto spiegare le motivazioni che hanno portato a questa decisione.

Abbiamo dovuto fare una scelta così come richiesto dal Piano di sicurezza previsto da dopo i tragici fatti di Torino nel 2017. Per questo motivo, insieme al comandante della Polizia locale e un ingegnere abbiamo deciso di spostare gli alloggi degli esercenti in un’altra zona di Lissone.

Ha spiegato il sindaco Borella.

La notizia completa sul Giornale di Monza in edicola o sull'edizione digitale.

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