Famiglie sempre più attente allo smaltimento dei rifiuti: Giussano tocca il traguardo dell’80% di raccolta differenziata con un leggero incremento rispetto al 2024.
I risultati
Si consolidano i risultati raggiunti negli ultimi anni in materia di sostenibilità ambientale: nel corso del 2025, la percentuale di raccolta differenziata si è attestata al 79,83%, confermando di fatto il traguardo dell’80% e registrando un lieve incremento rispetto al 2024.
Nel dettaglio, nello scorso anno, sono state raccolte complessivamente oltre 10.768 tonnellate di rifiuti: di queste, circa 2.170 tonnellate di secco indifferenziato, mentre le restanti 8.600 tonnellate sono state avviate a recupero. Un dato che testimonia la continuità dell’impegno della cittadinanza e delle attività produttive verso una gestione sempre più responsabile dei rifiuti, in linea con il percorso virtuoso intrapreso negli ultimi anni.
La soddisfazione degli amministratori
«Il risultato del 2025 – hanno spiegato il sindaco Marco Citterio e l’assessore all’Ambiente Giacomo Crippa – conferma come la raccolta differenziata sia ormai parte integrante delle abitudini quotidiane delle nostre famiglie e delle nostre imprese. Mantenersi stabilmente attorno all’80% rappresenta un obiettivo ambizioso e allo stesso tempo un limite fisiologico per una realtà urbana come la nostra. Il consolidamento di questo dato è il segno di una comunità attenta e consapevole».
Gli scarti a riciclo
I numeri confermano la sostanziale stabilità dei quantitativi complessivi rispetto all’anno precedente e la solidità del sistema di gestione dei rifiuti sul territorio. Le principali frazioni avviate a riciclo restano organico, carta e cartone, vetro, multimateriale, verde, legno e rifiuti ingombranti, affiancate da altre raccolte significative quali metalli, RAEE, inerti, oli vegetali, farmaci, batterie e materiali provenienti dallo spazzamento strade.
Dal punto di vista dell’andamento mensile, sei mesi dell’anno hanno superato la soglia dell’80% di raccolta differenziata, con il picco dell’81,42% registrato a settembre e dell’81,14% del mese di luglio.
L’obiettivo per il futuro
«Le statistiche dicono che il corretto conferimento non è più percepito come un semplice obbligo normativo, ma come un contributo concreto alla tutela dell’ambiente e alla qualità della vita della comunità – ha aggiunto l’assessore Crippa – L’obiettivo per i prossimi anni sarà quello di mantenere e consolidare questi risultati, continuando a investire in informazione, sensibilizzazione e qualità del servizio, anche coinvolgendo sempre più le giovani generazioni».