una passione da guinness

Ha visto 800 stadi in 52 Paesi, il nuovo record di Federico Roccio

Assistendo alle partite di Coppa d’Africa il 36enne  ha conquistato l’ennesimo primato: «Ho iniziato con le trasferte del Milan»

Ha visto 800 stadi in 52 Paesi, il nuovo record di Federico Roccio

Ha visto 800 stadi in 52 Paesi, il nuovo record di Federico Roccio. Assistendo alle partite di Coppa d’Africa il 36enne  ha conquistato l’ennesimo primato: «Ho iniziato con le trasferte del Milan»

Ottocento stadi visti

Federico Roccio ha colpito ancora. Con tre stadi in queste ultime settimane ha messo un altro tassello al suo record e ha toccato quota 800, tanti gli impianti sportivi in cui è entrato per una partita dal vivo in Italia, in Europa e nel mondo. Gli ultimi tre in Marocco per la Coppa d’Africa.

Record raggiunto con le partite di Coppa d’Africa

«Sono stato a Rabat per Congo-Benin e Uganda-Tunisia, poi mi sono stato spostato a Marrakech per Gabon-Costa d’Avorio» racconta il 36enne originario di Limbiate che ormai da qualche tempo vive a Lentate sul Seveso. Una storia nella storia perché la «trasferta calcistica africana» è combaciata con un viaggio di piacere (assieme ai due figli Matilde e Riccardo) che Federico aveva regalato tempo addietro alla moglie Eleonora per il suo compleanno.

La trasferta in Marocco

«E’ stato abbastanza facile trovare i biglietti delle partite – ha continuato Federico – ma sono state molto complicate le procedure burocratiche che hanno previsto di scaricare due applicazioni con l’inserimento dei dati personali e le copie dei documenti d’identità. Operazioni apparentemente semplici, ma molto lente. I prezzi? Irrisori per noi europei, dai 3 ai 12 euro, ma impegnativi per la popolazione del posto, tanto è vero che gli stadi si riempivano di spettatori, soprattutto bambini e giovani studenti, nel secondo tempo quando gli organizzatori della Coppa facevano aprire i cancelli».

Ha visto 1.814 partite

Con la partita al Gran Stade de Marrakech, come detto, Roccio ha toccato gli 800 stadi visitati in 52 Paesi tra Europa, Africa, America del Nord, America del Sud e Asia per un totale di 1.814 partite viste.

Dagli stadi leggendari a quelli sconosciuti

«Lo ammetto, tanti li ho visti per “far numero”, per riuscire a entrare nel libro dei record – racconta ancora – Un esempio? Beh, lo stadio del Dunav Rose, una squadra bulgara. Mi serviva per avvicinarmi a quota 500. Però ce ne sono stati di eccezionali, che vengono i brividi solo a nominarli: la Bombonera, dove gioca il Boca Juniors (in Argentina), il  Celtic Park di Glasgow (Scozia), l’Allianz Arena, “casa” del Bayern Monaco, lo stadio del Braga in Portogallo, letteralmente costruito dentro una montagna. Per non parlare del nuovo Bernabeu in Spagna (la “casa” del Real Madrid), un autentico gioiello di modernità. In Italia? Tra serie A-B e Lega Pro li ho visti praticamente tutti tra nord e sud».

Quando è iniziata questa passione

La passione di Federico era iniziata quando aveva quasi 18 anni:

«Mio padre non mi fece andare a vedere la finale di Champions League Milan-Liverpool ad Atene perché ero ancora minorenne. Allora, compiuti gli anni, iniziai le mie trasferte seguendo appunto il Milan, la mia squadra del cuore (durante una partita dei rossoneri a San Siro, come raccontammo sul nostro giornale, chiese a Eleonora di sposarlo). Le prime trasferte furono a Lecce, poi Francia e Svizzera, poi via via anche fuori continente e non solo per il Milan, soprattutto in occasioni di compleanni o addii al celibato».

I prossimi stadi

E per il futuro cosa c’è in cantiere?

«Ho un po’ di appunti, sarà una sorpresa, anche se gli stadi che al momento mi intrigano sono quelli di Algeri e Tunisi».