Attualità
Il caso

"Hanno vietato l'ingresso in biblioteca a una bimba di 9 anni". Il Comune: "Non è vero"

Le accuse (con tanto di denuncia) dell'associazione Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà respinte dal Comune di Vimercate

"Hanno vietato l'ingresso in biblioteca a una bimba di 9 anni". Il Comune: "Non è vero"
Attualità Vimercatese, 16 Agosto 2021 ore 15:33

Da una parte c'è l'associazione Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà, dall'altra il Comune di Vimercate. Oggetto del contendere il (presunto) no ad entrare in biblioteca a una bambina di 9 anni

Il caso della biblioteca di Vimercate sollevato dall'associazione

A sollevare il caso è stata l'associazione Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà presieduta da Erich Grimaldi che sabato ha diramato un duro comunicato contro la biblioteca di Vimercate, rimarcando come a una bambina di nove anni fosse stato negato l'accesso alla struttura perché non in possesso del Green pass (non obbligatorio per quell'età).

"La mamma, contattata dalla figlia in lacrime, ha denunciato la circostanza ai carabinieri considerando che i bambini sotto i 12 anni non rientrano nella campagna di vaccinazione - ha rimarcato nella nota l'avvocato Grimaldi - La carta verde non deve generare emarginazione sociale, soprattutto nei luoghi di cultura e, nel caso di specie, un simile atteggiamento nei confronti di una bambina così piccola rischia di creare anche traumi psicologici".

Per la vicenda è stata presentata  denuncia.

La replica dell'Amministrazione

Lunedì mattina l'Amministrazione comunale di Vimercate ha a sua volta diramato una nota per smentire categoricamente la ricostruzione fatta dall'associazione.

"Dal 6 agosto 2021 per accedere a qualsiasi biblioteca comunale è necessario il Green Pass e dall’obbligo sono esclusi i bambini e ragazzi fino ai 12 anni di età e i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Il personale bibliotecario di Vimercate è tenuto a verificare l'accesso degli utenti mediante la lettura del codice a barre, attraverso un' applicazione che consente di comprovare l’autenticità e la validità delle certificazioni contestualmente occorre esibire anche il proprio documento d'identità e/o tessera sanitaria. Non è stato negato nessun accesso alla bambina di 9 anni, ingresso che invece è stato negato alla sorella maggiore di 12 anni che non era in possesso della certificazione verde; dopodiché si sono immediatamente allontanate entrambe senza che gli operatori della biblioteca avessero il tempo di spiegare che l’accesso era consentito alla bambina di 9 anni.
È nell’interesse di tutti ricondurre la situazione alla normalità e non esasperare i toni sia per tutelare i dipendenti comunali che quotidianamente offrono e hanno offerto, anche nel periodo più difficile dell’emergenza sanitaria un grande servizio per i cittadini, come per esempio la consegna a domicilio dei libri e la prenotazione con ritiro, sia per garantite la sicurezza sanitaria a tutti gli utenti che frequentano la biblioteca".

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