Scuola

“I bimbi respirano polvere e i muri sono neri”

La denuncia di Fratelli d'Italia che chiedono un intervento urgente alla scuola dell'infanzia Munari, per l'Amministrazione non è questa la priorità.

“I bimbi respirano polvere e i muri sono neri”

Muri neri e degrado alla scuola dell’infanzia Bruno Munari a Nova Milanese: la denuncia di Fratelli d’Italia che chiede un intervento all’Amministrazione comunale.

Fratelli d’Italia chiede un intervento urgente per imbiancare le pareti della scuola Munari e rimediare “alla situazione di degrado”

Muri diventati neri per lo sporco e la polvere: “I bambini respirano quella roba. Chiediamo un intervento immediato per imbiancare le pareti della scuola, sfruttando come finestra l’attuale chiusura estiva”. Fratelli d’Italia ha chiesto risposte all’Amministrazione sulla situazione di “degrado”, l’hanno definita i consiglieri di FdI, che da diverso tempo sosterebbe negli spazi della scuola dell’infanzia Bruno Munari, in via Oberdan: una situazione, a quanto riferito dalla consigliera e capogruppo Francesca Chinnici nell’ultimo Consiglio comunale, “non più indicata a garantire la salubrità degli ambienti dell’edificio scolastico e per la quale ci sarebbe bisogno di un intervento subito”.

Chinnici (FdI): “Una necessità non più procrastinabile”

“Una necessità non più procrastinabile – ha affermato la consigliera Chinnici che sul tema ha presentato un’interrogazione – quella di intervenire per la manutenzione ordinaria e di ritinteggiatura dei muri delle aule, diventati neri a causa dello sporco accumulato, siccome ormai da diversi anni non si effettua una riverniciatura. Ciò causa un conseguente e visibile deterioramento dello stato dei locali – ha continuato – Sono arrivate numerose e legittime lamentele al nostro gruppo consiliare da parte delle famiglie e del personale della scuola. Offrire ambienti sani, accoglienti, puliti ai bambini e al personale scolastico che li vivono tutti i giorni, è un dovere dell’Amministrazione, per garantire il benessere psicofisico di chi frequenta quegli spazi, dai piccoli cittadini che hanno dai 3 ai 5 anni e mezzo, a chi lavora nella struttura”.

“Le pareti sono così sporche da aver cambiato colore”

La consigliera ha dunque ricordato gli interventi e l’imbiancatura che il Comune aveva predisposto lo scorso anno, occasione nella quale era stato ritinteggiato il plafond di uno dei locali della scuola. “Adesso però il contrasto tra il soffitto imbiancato e il resto delle stanze è impressionante. Le pareti sono talmente tanto sporche da aver cambiato colore. Io non credo che a casa facciate dormire e mangiare i vostri figli in queste condizioni”, ha aggiunto.

Apostolo: “Non è l’intervento più urgente per la scuola”

Sulla questione sollevata  è intervenuto l’assessore all’Urbanistica, Andrea Apostolo: “In questo momento l’intervento di rifacimento della scuola di via Oberdan non è tra le priorità. Non trattiamo la cosa con toni allarmistici. Dire che la scuola è in uno stato di ‘degrado’ non è appropriato. Dalla  relazione dell’Ufficio tecnico non sono presenti efflorescenze o muffe che facciano pensare a infiltrazioni o fattori che mettano in dubbio la salubrità del locale. Tra gli interventi urgenti richiesti dalle scuole, non è emerso questo della tinteggiatura. Con ciò, non intendo che l’imbiancatura non sia necessaria, ma ci sono altri interventi più urgenti, come la pavimentazione. Era stata cambiata qualche tempo fa, ma è arrivata a fine vita prima del previsto. Con la prossima variazione di bilancio o con il prossimo anno, procederemo al ripristino delle pareti e della pavimentazione. È  impensabile procedere adesso, dato che la tinteggiatura nel solo plesso di via Oberdan richiederebbe fino a 45mila euro”.