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L'analisi

I lombardi si indebitano per... andare in vacanza

E' cresciuta del 48% la richiesta di prestiti finalizzati al pagamento di viaggi e vacanze. 5.675 euro il taglio medio del finanziamento da restituire in poco più di 4 anni.

I lombardi si indebitano per... andare in vacanza
Attualità Brianza, 26 Dicembre 2022 ore 14:21

I cittadini lombardi non rinunciano alle vacanze. Una necessità irrinunciabile a tal punto da... indebitarsi: è aumentata, infatti, del 48% la richiesta di prestiti finalizzati al pagamento di viaggi e vacanze. 5.675 euro il taglio medio del finanziamento che, sempre secondo l’analisi, verrà restituito in poco più di 4 anni.

Ci si indebita per andare in vacanza

Dopo un anno, il 2021, in cui si era cominciata a sentire la voglia di tornare a viaggiare dei lombardi, il 2022 è evidentemente quello in cui questa volontà si è concretizzata, soprattutto nel periodo invernale. Secondo i calcoli fatti da Facile.it prendendo in considerazione un campione di oltre 17mila  casi, nel periodo settembre–novembre 2022, le richieste di prestiti compilate  per viaggi e vacanze sono aumentate del 48% rispetto al medesimo intervallo temporale del 2021.

In crescita anche l’importo medio richiesto a questo scopo (passato dai 5.224 euro del 2021 ai 5.675 euro del 2022: +9%) e, prevedibilmente, anche i tempi di restituzione (cresciuti da 47 a 51 mensilità, anche in questo caso +9%).

Diminuisce, invece, l’età media del richiedente che passa da 35 a 33 anni.

Grazie all'incremento delle richieste per viaggi e vacanze, il loro peso relativo rispetto al totale di quelle presentate in Lombardia passa dall'1,1% all'1,3%, (+ 22,7%)

Per cosa chiedono prestiti i lombardi

Secondo l’analisi di Facile.it al primo posto resiste saldamente l’ottenimento di liquidità (che rappresenta il 32,4% del totale richieste), seguita dall’acquisto di auto usate (17,1% del totale, ma in calo del 10,3% rispetto ad un anno fa nel suo peso sul totale richieste) ed il consolidamento debiti (14,7%, con un  +28,2% se confrontata con il valore 2021).

Appena fuori dal podio e tutte in calo la ristrutturazione immobili (10,09%, -21,1%), l’acquisto di arredi (6,5%; -12,3%) e le spese mediche (4,4%; -2,7%).

Valutando le finalità che, dalla fine del 2021 alla fine del 2022, hanno accresciuto maggiormente il loro peso sul totale richieste presentate in Lombardia, al primo posto si trovano  i prestiti per Formazione ed Università (+39,9%) seguiti da quelli per finanziare il consolidamento dei debiti (28,2%), l’acquisto di viaggi e vacanze (+22,7%) e quello di PC e strumenti elettronici (+16,6%).

A livello complessivo, l’importo medio che i lombardi hanno richiesto alle finanziarie per i prestiti personali è passato dai 10.839 euro del periodo settembre – novembre 2021 agli 11.429 euro degli stessi mesi del 2022 (+5,4%)

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