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I primi 25 anni della Cascina Triestina

Ieri pomeriggio, domenica, l'emozionante cerimonia a Nova Milanese

I primi 25 anni della Cascina Triestina
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I primi 25 anni della Cascina Triestina. Ieri pomeriggio, domenica, l'emozionante cerimonia a Nova Milanese

Venticinque anni di Cascina Triestina

Erano circa una decina i volontari che nel 1999 si riunirono per fondare un’associazione attiva nei più vari campi. A 25 anni di distanza la loro opera si è moltiplicata più di cento volte e non è un’esagerazione, perché oggi sono più di mille i tesserati dell’Associazione Cascina Triestina di Nova Milanese e per festeggiare questo primo quarto di secolo, ieri pomeriggio, domenica, è stata organizzata una grande celebrazione al teatro comunale.

Il presidente Lorenzon

«Un quarto di secolo è passato davvero velocemente – ha esordito il presidente Claudio Lorenzon – Devo ringraziare le persone che hanno portato avanti l’associazione. Ormai 25 anni fa un piccolo gruppo si è messo insieme e oggi è possibile vedere tutte le nostre attività: corsi, viaggi, eventi e tutto quello che abbiamo da offrire».

La storia e le svariate attività

Si è entrati quindi nel vivo dei festeggiamenti, con un video sulla storia dell’associazione e le sue svariate attività, oltre che con un’esibizione del coro formato dai volontari. Un momento speciale è stato dedicato alla sarta della Cascina, Anna Libassi, che ha consegnato agli Scout di Cesano Maderno i foulard realizzati appositamente per loro.

Auser e il sindaco

Pochi anni dopo la sua creazione, l’associazione è diventata parte dell’Auser ed è quindi intervenuto il presidente provinciale Pietro Albergoni. Il sindaco Fabrizio Pagani ha ricordato che  l’associazione si è sempre dimostrata molto disponibile e ha un rapporto con il Comune che va oltre la semplice collaborazione.

Le premiazioni

Infine è venuto il momento delle premiazioni, con le medaglie per i soci più rappresentativi, a partire dai presidenti: Mariuccia Corti e Marina Tagliabue e i soci fondatori.  «L’associazione è diventata per noi una seconda casa» è il messaggio che si è sentito dire più volte e che rappresenta in pieno la Cascina: un posto dove ci si sente a proprio agio e dove si riesce a fare cose molto importanti.

Il servizio completo sul Giornale di Desio in edicola domani, martedì 9 aprile

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