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Monza

IIS Ferrari e Liceo Porta: gli immobili comunali passano alla Provincia

Si occuperà della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, nonché di eventuali interventi di ristrutturazione e adeguamento alle normative vigenti.  

IIS Ferrari e Liceo Porta: gli immobili comunali passano alla Provincia
Attualità Monza, 15 Aprile 2022 ore 17:21

Gli immobili di proprietà comunale che ospitano l’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Enzo Ferrari’ (IIS) e il liceo statale ‘Carlo Porta’ saranno trasferiti in uso gratuito alla Provincia di Monza e Brianza, che si occuperà della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, nonché di eventuali interventi di ristrutturazione e adeguamento alle normative vigenti.

IIS Ferrari e Liceo Porta: gli immobili comunali passano alla Provincia

Si procede in tal modo ad attuare quanto disposto dalla Legge 23 del 1996 sul riordino delle competenze in tema di edilizia scolastica, partendo da questi due immobili di proprietà comunale per poi continuare con altri plessi scolastici che ospitano scuole superiori.

Dopo l’approvazione all’unanimità della delibera di Consiglio Comunale dello scorso 4 aprile, sarà siglata nei prossimi giorni la convenzione fra le parti, in cui si definirà inoltre che la Provincia provvederà alle spese di gestione dei fabbricati, compresi i costi d’ufficio, d’arredamento e quelli relativi alle utenze di consumo (elettriche, telefoniche, idriche ed energetiche), subentrando al Comune negli eventuali contratti attivi.

Allevi "Finalmente avviato un percorso di regolazione delle competenze"

“Il nostro Comune finalmente ha avviato un percorso di regolazione delle rispettive competenze con la Provincia in tema di scuole superiori, che era pendente da oltre un ventennio. Via via definiremo i rapporti per tutti gli edifici scolastici, anche quelli che ospitano altre fruizioni pubbliche o hanno un valore storico-culturale da preservare – dichiarano il Sindaco Dario Allevi e il Vicesindaco, nonché Assessore al Patrimonio Simone Villa – La complessità della materia è uno dei motivi che ha lasciato per troppo tempo in sospeso la convenzione: è merito di questa Amministrazione Comunale avere tenacemente voluto fare chiarezza con la sottoscrizione di un documento formale che definisce gli obblighi di ciascuno, all’insegna della collaborazione fra Enti, con l’obiettivo di garantire la sopravvivenza delle scuole superiori monzesi (per le quali la Provincia non dispone di sedi adeguate alternative) e la serena continuità didattica per i docenti, gli studenti e le famiglie”.

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