Il Comune di Seveso semplifica le procedure e avvia la digitalizzazione delle pratiche edilizie. Almeno 25mila i documenti interessati dall’intervento.
Il Comune di Seveso digitalizza l’archivio edilizio
L’obiettivo dell’iniziativa del Comune di Seveso è semplificare le procedure di ricerca e nel contempo migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa. Nel 2026 darà il via, attraverso un impegno di spesa già stanziato di circa 33mila euro, alla digitalizzazione dell’archivio edilizio. Questo rappresenta lo storico degli immobili in città ed è costituito dagli atti abilitativi edilizi, con i relativi elaborati grafici e altra documentazione di corredo.
Iniziativa al via nelle prossime settimane
A Seveso solo dal 2017 in poi le pratiche sono state archiviate in modalità digitale. La documentazione storica antecedente a quell’anno invece è in formato analogico (cartaceo) ed è proprio su questa ampia porzione di archivio del Comune (che include circa 25mila documenti) che si procederà alla conversione in formato elettronico. Si tratta di un processo complesso che non sarà esaurito nell’anno in corso. Già a partire dalle prossime settimane verrà dato il via alle operazioni.
L’assessore: “Con il 2026 parte un processo importante”
L’assessore Michele Amato spiega:
“Con il 2026 parte un processo importante, di medio-lungo termine e uno degli obiettivi che, dopo averlo condiviso con l’Amministrazione e il sindaco, mi ero posto dal momento in cui avevo ricevuto le deleghe all’Urbanistica e all’Edilizia Privata. Avere a disposizione un archivio digitalizzato delle pratiche edilizie risponde a un’esigenza posta dai cittadini ma anche e soprattutto da professionisti del settore che possono trovarsi nella condizione di dover richiedere una specifica documentazione e necessitare di risposte più celeri. Agevola anche il personale del Comune snellendo i tempi di ricerca di una pratica che una volta archiviata digitalmente è certificata e validata secondo la legge vigente”.
