Il Consiglio suona il campanello per un minuto per ricordare le vittime di femminicidio
Un minuto toccate che ha unito maggioranza e minoranza.
Il campanello, solitamente utilizzato dal presidente, suonato a turno per un minuto da sindaco, assessori e consiglieri comunali.
Per ricordare Giulia e le altre vittime di femminicidio
Questa la toccante modalità scelta ieri sera, martedì 28 novembre, dal Consiglio comunale di Vimercate per ricordare Giulia Cecchettin e tutte le vittime di femminicidio in occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Le parole del presidente del Consiglio
A proporre di ricordare così le vittime di femminicidio è stato il presidente del Consiglio comunale, Davide Nicolussi.
"Invito i consiglieri a meditare sulla Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne, una data che quest'anno è stata ancora più importante per quanto ci hanno colpito, sul piano emotivo, gli ultimi episodi di cronaca e in particolare l'omicidio della giovane Giulia - ha detto Nicolussi - Tutte le istituzioni hanno osservato un minuto di silenzio o di rumore. E' giusto denunciare facendo rumore. Propongo perciò di suonare il campanello a turno, passandocelo".
Maggioranza e minoranza unite
Una scelta moto toccante che ha coinvolto, naturalmente, tutti gli esponenti della Giunta, sindaco Francesco Cereda in testa, e tutti i consiglieri comunali di maggioranza e minoranze.