Si alza il sipario su «Intrecci di Design», gli eventi organizzati in tandem dagli assessorati a Cultura e Commercio del Comune di Lissone per l’edizione 2026 del Salone del Mobile. Domani, sabato 18 aprile, il via ufficiale al programma che si concentrerà sulla città e coprirà ben sei settimane, fino alla fine di maggio. Un lasso di tempo importante per tentare di richiamare a Lissone un numero considerevole di visitatori, altrimenti fagocitati dal celeberrima settimana del design meneghina. Con due obiettivi: valorizzare il saper fare lissonese e insieme «creare il maggior movimento possibile, a sostegno del commercio locale», come sottolineato dall’assessore al Commercio Gianfilippo Alibrandi.
Sabato 18 aprile, il gran debutto con un sistema integrato di appuntamenti, percorsi guidati e attività che accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta dei principali poli del progetto.
Esselunga: il centro commerciale si fa museo
L’itinerario partirà alle 14,30 dal Centro commerciale Esselunga di via Novelli dove, alla presenza di amministratori comunali e partner di progetto, si darà il via al circuito diffuso con l’esposizione di opere di design collocate nella galleria del punto vendita. Due le installazioni dedicate al dialogo tra arte, sostenibilità e giovani talenti. La prima sarà “We Are the Flood”, opera dell’artista Stefano Cagol, che rafforza ulteriormente l’attenzione del Centro verso i temi della sostenibilità ambientale e della cura del territorio. La seconda è stata realizzata dagli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Giuseppe Meroni”, coinvolti in un progetto creativo dedicato al design e alla valorizzazione del talento delle nuove generazioni.
Design in vetrina in via Carducci
Via Carducci, «porta di accesso» alla città, diventerà uno degli snodi centrali dell’esperienza: i dodici showroom aderenti all’iniziativa «Design in vetrina» si presenteranno con uno speciale allestimento, trasformandosi in una vera e propria galleria diffusa con oggetti emblematici provenienti dalla collezione del Mac, interventi grafici e la mascotte Lixio.
Osservatorio Colore e Mac: tra tradizione e modernità
Il percorso proseguirà verso l’ex Osservatorio Colore di via della Pinacoteca per «Dal Righirö alla Punto Punto – Strumenti di falegnameria dalla tradizione alla modernità», mostra dei lavori degli studenti delle classi terze dell’indirizzo Tecnico dell’Industria del Mobile e dell’Arredamento dell’Istituto «Meroni» – «a cui ci lega una collaborazione granitica», ha ricordato l’assessore alla Cultura Elisa Belloni – , in collaborazione con l’associazione culturale «La Bötega». L’esposizione resterà aperta fino al 26 aprile, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 20, e dal 27 aprile al 31 maggio dalle 17 alle 20, domenica esclusa.
Parallelamente, al vicino Museo d’arte contemporanea sarà possibile visitare – fino al 10 maggio – la mostra «Opera Viva. Storia di una collezione»: un itinerario di rilettura e valorizzazione della collezione permanente del Mac, dalle origini del Premio Lissone fino alle acquisizioni più recenti. Per la speciale occasione, il tour sarà arricchito da una selezione di elementi di design appartenenti alla collezione museale.
Ultima tappa in biblioteca: l’omaggio all’indimenticata mostra
La giornata si chiuderà alle 18 nella Biblioteca civica di piazza IV Novembre con l’inaugurazione dell’esposizione «Oggetti d’Affezione» a cura di Alberto Zanchetta, ex direttore del Mac. Una riflessione sul rapporto tra progettazione e realizzazione, omaggio all’indimenticabile mostra «Le Affinità Elettive» promossa nel 1985 dall’Ente Comunale del Mobile di Lissone nell’ambito della XVII Triennale di Milano.
Il percorso espositivo si svilupperà sui tre piani dell’edificio e proporrà disegni originali, fotografie, materiali d’archivio e prototipi realizzati tra il 1985 e il 2015. Presenzieranno all’inaugurazione anche i designer Anna Gili e Lorenzo Damiani insieme all’architetto e critico Beppe Finessi.
Servizio navetta gratuito in compagnia di «ciceroni» speciali
L’Amministrazione comunale ha predisposto un servizio navetta gratuito con partenza dal parcheggio del Centro commerciale Esselunga, corse previste indicativamente ogni trenta minuti a partire dalle 15 con tappe in via Carducci, al Mac e in biblioteca. Elemento distintivo sarà il coinvolgimento attivo degli studenti dell’Istituto «Meroni» che accompagneranno i visitatori, trasformando così il percorso in un racconto vivo del design a Lissone, tra memoria produttiva e nuove sfide. Istituto che offrirà anche un indispensabile aiuto alla pubblicizzazione di «Intrecci di Design» oltre i confini lissonesi, essendo l’unica scuola statale presente sia al Salone del Mobile che al Fuorisalone. Per godere della visita guidata in navetta è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo intreccididesign@meroni.edu.it