Il saluto

Il direttore dell'Oncologia di Vimercate va in pensione

Daniele Fagnani proseguirà, tuttavia, la sua collaborazione con l’Azienda per seguire alcuni progetti in campo oncologico e informatico.

Il direttore dell'Oncologia di Vimercate va in pensione
Attualità Vimercatese, 01 Luglio 2021 ore 10:55

“È arrivato il momento di concludere il percorso lavorativo nell’azienda che ho servito ininterrottamente per quasi quattro decenni”, così esordisce Daniele Fagnani, nel congedarsi dall’ASST. Il primario dell’Oncologia Medica, nonché Direttore del Dipartimento Cronicità, Riabilitazione e Patologia Oncologica è andato, infatti, in pensione. Proseguirà, tuttavia, la sua
collaborazione con l’Azienda per seguire alcuni progetti in campo oncologico e informatico.

Il direttore dell'Oncologia di Vimercate va in pensione dopo 40 anni di attività

È stato un percorso lungo, il suo, ma con un obiettivo chiaro sin da subito: “organizzare al meglio – scrive in una lettera di saluto - la cura e l’assistenza del malato oncologico, preservandone in ogni situazione la dignità, assumendo la sua angoscia e realizzando una zona di benessere (lo so, sembra
paradossale, ma non lo è) in cui la malattia potesse essere vissuta come parte integrante della vita, con le sue difficoltà e le sue paure, ma anche con la possibilità di aprire uno sguardo nuovo su se stessi e sul proprio mondo”.

L'arrivo negli anno '80

Fagnani ricorda le diverse tappe della sua attività a Vimercate: l’avvio, negli anni ‘80, dell’ambulatorio oncologico dedicato, seguito dal Day Hospital di Oncologia all’interno della struttura di Medicina (negli anni ’90) fino alla strutturazione di un servizio autonomo di Oncologia Medica (nel 2000), dotato di sede appropriata e personale medico e infermieristico dedicati.

L'attenzione al malato oncologico

Poi, nelle successive due decadi, l’ulteriore strutturazione del lavoro oncologico, con la trasformazione di Oncologia in Unità Operativa Complessa, con diversi interventi di umanizzazione dell’assistenza, sostenuti anche dalle associazioni di volontariato, prima fra tutte la onlus “Claudio Colombo per l’oncologia” (il supporto di psico oncologia, il progetto parrucche e make up per donne in chemioterapia, il sostegno nelle procedure previdenziale e trasporto dei pazienti). Ma anche con un investimento sui processi di informatizzazione del lavoro oncologico, per garantire al paziente il massimo delle prestazioni nel minor tempo possibile (un’unica giornata), in sicurezza e
qualità.

I ringraziamenti ai collaboratori e l'abbraccio ai pazienti

“Desidero in questo momento – aggiunge nella sua lettera Fagnani- ringraziare e stringere in un unico abbraccio l’intero personale sanitario, tecnico e amministrativo, con cui ho avuto il piacere di collaborare per tanti anni e col quale ho condiviso tantissimo, vicinanza ed esperienza. Un abbraccio caloroso è dedicato ai pazienti che ogni giorno si affidano a noi, ci regalano la loro gratitudine e la loro fiducia ancorando ad esse la volontà di resistere nonostante la paura, le difficoltà e la sofferenza che stanno attraversando. Le emozioni e i sentimenti che questi rapporti creano sono e saranno parte di me per sempre”.

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