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"Il furgone disturba": ciclofficina a rischio. La petizione online per salvarla

Da anni Ermanno Bernardi ripara biciclette il largo Mazzini. Ora il suo futuro è inverto

"Il furgone disturba": ciclofficina a rischio. La petizione online per salvarla
Attualità Monza, 15 Aprile 2022 ore 08:21

"Il furgone disturba": ciclofficina di largo Mazzini - in centro Monza - a rischio. La petizione online per salvarla.

"La ciclofficina disturba"

Da undici anni restituisce nuova esistenza alle vecchie bici, ripara quelle rotte o usurate dal tempo, senza mai rinunciare a scambiare due chiacchiere coi clienti. Ma la vita per la ciclofficina di Ermanno Bernardi, che si trova in largo Mazzini, in pieno centro storico, rischia ora di farsi decisamente complicata. Perché la presenza del furgone in cui il titolare effettua le riparazioni - e che Bernardi posteggia accanto al gazebo - "disturberebbe" molti monzesi. "Per il Comune la presenza del veicolo è poco decorosa", ha spiegato Bernardi.

"A rischio il nostro lavoro"

Di conseguenza l’Amministrazione, da qualche tempo a questa parte, gli ha revocato l’autorizzazione a parcheggiare il mezzo in largo Mazzini. Fatto che "rende impossibile per noi fare il nostro lavoro visto che sul furgone ho tutta l'attrezzatura che mi serve per effettuare le riparazioni", ha osservato.

La petizione online

Di qui il lancio della petizione su change.org. "Ogni martedì, giovedì e sabato dalle 9:00 alle 19:00 ci avete sempre trovato in largo Mazzini con la nostra postazione mobile - si legge nella petizione - qualche giorno fa però mi è stato comunicato che non sarà più possibile per noi tenere il furgone in loco durante il servizio. Per tante ragioni che potete immaginare diventerebbe impossibile per noi continuare a fare il nostro lavoro".

E prosegue. "Mi è stato comunicato che tanti monzesi sarebbero "disturbati" dalla presenza del furgone accanto al gazebo, ecco perché sono qui a chiedervi di firmare questa petizione, perché siamo convinti che non sia così e che molti di voi ritengano invece importante il servizio che garantiamo alla città con passione e professionalità. Consegneremo poi tutte le firme raccolte agli uffici comunali competenti sperando che il buon senso possa prevalere, almeno una volta". A oggi hanno firmato in 1.125.

Il sostegno di Paolo Piffer

A sostenere la sua causa è il consigliere comunale (e candidato sindaco) Paolo Piffer di Civicamente. "Ermanno con la sua Cicloffocina mobile offre un servizio importantissimo alla città incentivando l’utilizzo della bicicletta e promuovendo la cultura della sostenibilità ambientale. Sarebbe davvero grave se fosse messo nelle condizioni di non poter più lavorare".

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