Futuro

Il futuro della Reggia di Monza in una mozione in Regione

"Chiediamo alla Regione di promuovere un tavolo istituzionale con il Ministero della Cultura, i Comuni di Monza e Milano e gli altri soggetti coinvolti"

Il futuro della Reggia di Monza in una mozione in Regione
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“La Reggia di Monza, con il Parco, la Villa Reale e l’Autodromo, non è solo un complesso monumentale, ma un’area strategica dove convivono ambiente, cultura, storia e sport. Un patrimonio unico che in questi anni è stato valorizzato con investimenti importanti e che oggi deve guardare al futuro puntando su visione, sviluppo e capacità di attrarre investimenti”.

La mozione

Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Lombardia, primo firmatario della mozione presentata e sottoscritta anche dai consiglieri Fabrizio Figini e Jacopo Dozio di Forza Italia, Alessia Villa di Fratelli d’Italia e da altri consiglieri della Lega.

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Alessandro Corbetta

“Con questa iniziativa chiediamo alla Regione di promuovere un tavolo istituzionale con il Ministero della Cultura, i Comuni di Monza e Milano e gli altri soggetti coinvolti (Provincia di Monza e Brianza, Camera di Commercio, Assolombarda) per costruire una prospettiva chiara di valorizzazione dell’intero comparto e definire il dopo 2029, anno di scadenza del Consorzio”.

Per Corbetta il prossimo approccio dovrà essere diverso

“È necessario ragionare in modo unitario su Reggia, Parco e Autodromo, arrivando anche a un nuovo Accordo di Valorizzazione che garantisca una governance più efficace e autonoma, una gestione sostenibile e una reale apertura agli investimenti, anche privati. Il pubblico da solo non può far vivere tutte le strutture oggi inutilizzate: servono contributi economici stabili e adeguati. L’Autodromo e il Gran Premio d’Italia restano una risorsa strategica da consolidare, insieme alla tutela e alla piena fruibilità del patrimonio storico e ambientale”.

Infine la puntualizzazione

“È giusto ricordare – conclude Corbetta – che senza Regione Lombardia non sarebbero stati possibili i risultati raggiunti in questi anni. La Regione è l’ente che più di tutti ha investito su questo comparto, a partire dall’Accordo di Programma su Parco e Villa Reale, fino ai fondi destinati all’Autodromo e al Gran Premio. Ora serve fare un passo in avanti: dare continuità a questo impegno e costruire una visione di lungo periodo per uno dei patrimoni più importanti della Lombardia e dell’Italia”.