Dopo l’illustrazione in Aula delle tre delibere relative agli altrettanti interventi previsti in Autodromo a Monza e per i quali è necessario il passaggio in Consiglio Comunale (copertura permanete dell’edificio dei box, nuova sala stampa, nuovo edificio per la direzione gara) emergono ora anche i dettagli delle altre due opere previste nel maxi pacchetto della seconda tranche di lavori, ovvero il recupero del Serraglio e la riqualificazione di alcune tribune, per i quali, non essendo stato ravvisato all’interno della conferenza dei servizi un incremento della superficie lorda di una certa consistenza, è stata sufficiente l’approvazione delle delibere in Giunta.
Il futuro dell’Autodromo: le tribune
Per quanto riguarda le tribune (l’obiettivo sul lungo periodo è quello di andare a «pensionare» i vecchi manufatti in tubi innocenti, ma tale intervento dipenderà anche dal budget), in questa tranche di lavori è prevista la riqualifica di quelle numerate 6a-6b e 6c. Restyling che, come si legge nella documentazione, avverrà mediante smontaggio della struttura esistente e sostituzione integrale con nuovi manufatti «più durevoli nel tempo e maggiormente integrati con il contesto del Parco». Le nuove tribune disporranno di sedute più comode e di una copertura a protezione del pubblico. Particolare importante, questo intervento consentirà il superamento delle barriere architettoniche, rendendole fruibili anche alle persone disabili.
L’architettura dei manufatti
L’architettura della copertura delle nuove tribune «è ispirata alla natura e al mondo delle corse – viene evidenziato nella presentazione del progetto – dando così vita a un manufatto leggero e fortemente scenografico che rimanda agli alettoni delle auto da corsa».
Sulla copertura verranno inoltre installati tre impianti fotovoltaici distinti, uno per ciascuna tribuna. Una scelta «finalizzata a garantire una distribuzione efficiente dell’energia prodotta e a ottimizzare l’utilizzo delle superfici disponibili, rispettando al contempo le normative vigenti e le esigenze energetiche dell’impianto». Sono però previsti interventi sulla vegetazione «in quanto allo stato attuale, in prossimità delle tribune 6b e 6c, risultano presenti alberature di diverse dimensioni, incluse all’interno della recinzione che delimita l’area di sicurezza dei manufatti, di cui alcune delle quali immediatamente a ridosso delle strutture esistenti. Gli alberi interferenti in fase di cantiere saranno rimossi e successivamente ripiantati», si legge.
Il Serraglio
L’intervento legato alla ristrutturazione e al risanamento conservativo del Fienile del Serraglio prevede la realizzazione di spazi destinati a servizi per il pubblico, all’ospitalità e alla ristorazione. «Il pessimo stato di conservazione in cui versano i fabbricati impone un intervento di restauro urgente», emerge dalla Relazione tecnica. A tale scopo «la proposta di restauro è stata studiata con l’obiettivo di coniugare le esigenze di conservazione del fabbricato e la ricerca di funzioni che soddisfino le necessità dell’Autodromo, compatibilmente con la natura architettonica del complesso». In particolare, relativamente ai prospetti, si tratta di un «restauro prettamente conservativo degli elementi murari esistenti, con rimozione dei soli rappezzi cementizi e verniciature posticce incongrue», compresa l’installazione degli impianti e relative estensioni di reti pubbliche, oltreché di interventi di consolidamento della struttura con il risultato di «migliorare il comportamento sismico» del fabbricato.
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