Il ricordo

Il rione san Lorenzo dà l’addio a suor Antonia

Da 60 anni era nell’ordine della Casa Cottolengo

Il rione san Lorenzo dà l’addio a suor Antonia

Si è spenta nel giorno del suo 88esimo compleanno suor Antonia, al secolo Vincenza Giulia Barni, di Paina di Giussano. Per 60 anni ha fatto parte dell’ordine  della Casa Cottolengo.

Era cresciuta al rione san Lorenzo

Una vita intera consacrata alla fede, alla preghiera, ma anche agli altri, così ha vissuto suor Antonia, nata nel rione san Lorenzo a Paina nel 1938. Si è spenta nel giorno del suo 88esmo compleanno, il 3 marzo nella casa del Cottolengo di Cerro. La religiosa era molto amata e conosciuta in frazione così come tutta la sua famiglia e sabato ai funerali celebrati nella chiesa Santa Margherita in tanti hanno voluto salutarla e stare vicini ai fratelli. Suor Antonia aveva scelto il nome della mamma quando prese i voti nel 1964, ma il suo nome di battesimo era Vincenza Giulia Barni.
Suor Antonia era la quarta di sette fratelli, oltre a lei c’è Pinuccia e poi i quattro maschi, Angelo, Silvio, Mosè e Gian Mario. Una famiglia numerosa che ha vissuto sempre nel rione.
Proprio nel rione nel 2014 aveva festeggiato i suoi 50 anni di consacrazione, tra gli amici e la gente con cui è cresciuta. A festeggiarla allora c’era anche don Sergio Stevan.

Per 60 anni ha dedicato la sua vita alla fede e agli altri

Per 60 anni suor Antonia si è dedicata alla Chiesa e ha aiutato molte persone.
Dopo le scuole aveva lavorato dalle sorelle Ballabio a Paina, poi nel 1961 decise di entrare in convento nell’ordine del Cottolengo. Giovane professa nel 1965 fu inviata nella Casa Cottolengo di Fornacette in provincia di Pisa, dove visse la sua missione nei servizi generali per 10 anni. Poi fu trasferita nella Comunità addetta all’Ospedale di Santa Chiara a Pisa e per un anno visse nella Colonia Cottolengo di Celle Ligure. Dal 1977 si occupò del servizio carità per sei anni, alla Caso Cottolengo di Bra e nel 1983 fu inviata nella Casa Cottolengo di Chiari e con tanto amore svolse il servizio nel laboratorio di biancheria per 21 anni.
Alla chiusura temporanea della casa per una ristrutturazione, nel 2004, fu richiamata nella Piccola Casa di Torno e inserita nella comunità Santissimi Innocenti. Nel 2006 ritornò a Chieri dove continuò il suo servizio per altri 14 anni. Nel 2020, però quando la Casa fu trasformata in hospice, le sorelle anziane furono trasferite e suor Antonia andò nella casa Maria Assunta di Moncalieri. L’anno dopo, con la chiusura della comunità, fu inserita nella comunità «Casa Betania» a Torino dove per tre anni si rese ancora utile nei servizi alla comunità.
Ha continuato il suo impegno da religiosa generosa fino al 2024, poi visto anche l’età si era ritirata in casa di riposo a Novate.
Dallo scorso anno, per motivi di salute fu ricoverata nella casa di Cottolengo di Cerro, dove è stata curata e assistita e dove si è spenta proprio martedì notte.
Giovedì le consorelle l’hanno salutata nella cappella della Casa e poi sabato mattina l’ultimo saluto dei familiari e dei conoscenti del suo amato rione.