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Monza

Il Rondò dei Pini pronto a cambiare aspetto

Presentato il progetto di recupero dell’ex Colombo: arriverà un supermercato, il teatro della musica e un parco da 10mila metri quadrati per lo sport.

Il Rondò dei Pini pronto a cambiare aspetto
Attualità Monza, 04 Dicembre 2021 ore 18:00

Quella che oggi è un’immensa area dismessa nel degrado al Rondò dei Pini potrebbe ospitare molto presto un supermercato, ma anche un grandissimo parco da 10mila metri quadrati con un biolago e il nuovissimo teatro della musica. Insomma uno spazio fruibile per sport e tempo libero in una zona oggi bisognosa di attenzioni.

Il Rondò dei Pini pronto a cambiare aspetto

E’ stato presentato in Consiglio comunale il futuro di piazzale Virgilio con il recupero dell’area ex Colombo firmato dal prestigioso studio di architettura «Citterio & Viel».
Si tratta di un piano integrato di intervento che è in discussione in Assise (lunedì sera a Giornale di Monza in stampa era attesa la votazione). Un recupero che stravolge il progetto originario per offrire molto di più grazie all’intuizione di Patricia Viel e Claudio Raviolo presenti ad illustrare la progettazione assieme all’assessore all’Urbanistica Martina Sassoli.

"E’ un onore averlo presentato assieme a uno dei brand più prestigiosi e riconosciuti dell’architettura internazionale Contemporanea - ha rimarcato Sassoli - Si tratta di un piano innovativo e all’insegna del verde, che prevede un taglio radicale di volumetria pari al 53,7 % rispetto a quanto già convenzionato da chi mi ha preceduto, eliminando totalmente il residenziale e incrementando la previsione di commerciale".
La parte edificabile passa così da 12.250 a 5.670 metri quadrati e invece di abitazioni arriverà solo un supermercato di media distribuzione di vendita, un «Iperal» dal taglio molto innovativo oltre a due piani interrati di parcheggio e a spazio per uffici su un unico edificio.

Area verde e parcheggi

L’intervento, per cui è stata avanzata proposta di Variante al Pgt vigente, prevede spazi di rinaturalizzazione con la creazione di uno spazio di verde pubblico ad uso della città (con aree per lo sport e spazi gioco, tra cui un percorso jogging e un campo da basket). "Ci sarà anche un incremento notevole di aree a parcheggio - aggiunge Sassoli - Oltre a quelli per il supermercato (236), anche quelli per il teatro e per il parco (66)".
Cambierà completamente il volto di piazzale Virgilio (come si evince anche dai rendering) con la creazione di due strutture che dialogano, giocate sulle trasparenze, e cioè il supermercato che guarda sul teatro della musica che a sua volta si affaccia su via Manara. "La progettazione di questa struttura sarà donata dall’operatore oltre alla cessione di 2,77 milioni di euro per opere di cui 1,3 a scomputo e la restante parte non a scomputo e con 37mila euro di riqualificazione dell’ambito dove sorgerà un giorno il teatro della musica".

Riqualificazione anche per la pista ciclabile

Ad essere riqualificata sarà anche la ciclabile del Villoresi, oltre a piazzale Virgilio stesso. "Si tratta di una porta d’accesso importante della città che finalmente avrà il rilievo che merita - ha chiosato Sassoli - E oltretutto i costi della manutenzione del parco saranno anche in futuro a carico del soggetto attuatore per non gravare sul bilancio comunale che già gestisce 120 aree a verde della città".

Insomma, a Monza arriverebbe uno spazio pubblico illuminato e presidiato su una superficie di 18mila metri quadrati, di cui 12mila dedicati al verde e alla cultura, in perfetta armonia dal momento che anche il teatro è ipotizzato come un padiglione e che sui tetti degli edifici sono previsti parchi fotovoltaici. Un ruolo di rilievo lo ha anche l’acqua - come hanno spiegato gli architetti - in un gioco di parallelismo con il canale Villoresi.

I dubbi

«Monza Life», questo il nome del piano, ha convinto l’Aula, ma ha sollevato qualche dubbio.

Per il Pd Marco Lamperti si è interrogato sull’opportunità di un altro supermercato a 300 metri da uno già esistente: "E’ stata fatta un’analisi sulla sostenibilità? Non è che poi ci troviamo una struttura abbandonata perché uno dei due supermercati non ha retto la concorrenza?". Dubbi cui si sono aggiunti quelli di Marco Pietrobon (Pd) per la viabilità: "Parliamo di un asse già congestionato, non si creerà ulteriore traffico non gestibile?". Infine sul politico l’ha buttata Paolo Piffer: "Al netto della bontà del progetto tecnico la politica contraddice puntualmente se stessa. Ricordo ancora le parole di Dario Allevi che disse che troppo spesso il rilancio di aree dismesse era barattato con l’apertura di centri commerciali e che Monza non aveva bisogno di altri supermercati".

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