Che la musica conforti, sostenga e curi l’anima, e non solo, è ben noto.
Nel reparto di Oncologia c’è il “Viale della musica”
Lo sanno anche nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Vimercate, dove da qualche giorno è possibile camminare lungo un corridoio speciale, ribattezzato “Viale della musica”.
Sulle pareti i brani delle più celebri canzoni che parlano di amore e cura
Sulle pareti i brani delle canzoni più celebri, italiane e straniere, che parlano di amore, amicizia, vicinanza e cura. Un progetto nato per volontà degli stessi operatori del reparto Magnolia e dell’associazione, la “Claudio Colombo per l’Oncologia”, che da danni si occupa di dare conforto ai malati di tumore e ai loro parenti e vicini.
Il progetto della “Claudio Colombo”
Qui spesso si celebra il bello, come medicina per l’anima e come sostegno fondamentale nella battaglia contro la malattia. Lo si è fatto, e lo si continua a fare, con le poesie affisse alle pareti, le mostre e altri eventi. E non poteva certo mancare la musica, come racconta Raffaele Maddalena, storico coordinatore del servizio infermieristico e vicepresidente della “Claudio Colombo”.

“Da tempo avevo in testa questa idea – racconta – Ora che il mio pensionamento si avvicina ho pensato che fosse giunto il momento di realizzarla. Voglio lasciare un ricordo in un luogo che ha segnato 25 anni della mia vita. E, vista la mia grande passione per la musica e il canto tutto il resto è venuto da sé. Un progetto che il responsabile degli infermieri ha condiviso con i colleghi del reparto, lanciando un contest per la scelta delle canzoni e delle strofe da imprimere per sempre sulle pareti del corridoio principale del Magnolia».
I brani
Con l’indicazione di sceglie brani, italiani e stranieri, che parlassero di amore, di amicizia e vicinanza. Ed ecco quindi il classico “All you need is love” dei Beatles, “Imagine” di John Lennon, “Futura” di Lucio Dalla, “Friends will be friends” dei The Queen, “Il cielo in una stanza”, di Gino Paoli. E, naturalmente, il brano per eccellenza quando si parla di vicinanza, “La cura”, di Franco Battiato. Diciotto canzoni in tutto.
Il progetto ha poi preso dorma grazie al Salvatore Garofalo di “Tiki design” che ha trasformato l’idea in realtà.
“Musica supporto straordinario per la cura”
“Amo la musica e la ritengo un supporto straordinario per la cura delle persone – ha raccontato ancora Maddalena – Nel nostro reparto abbiamo musica in filodiffusione in ogni stanza. L’obiettivo è sempre lo stesso: utilizzare la cultura, la bellezza a trecentosessanta gradi per rendere l’ospedale meno ospedale, che poi è anche la mission della nostra associazione”.