Iniziativa

In rete il nuovo blog del Pd: «Spazio aperto a tutti»

Sabato il lancio ufficiale di «Settimane Lissonesi»

In rete il nuovo blog del Pd: «Spazio aperto a tutti»

In un mondo che va verso «una comunicazione immediata, concisa e ristretta» loro propongono «riflessioni e approfondimenti su temi di vario genere», con lo sguardo rivolto dentro ma anche fuori i confini lissonesi. Una sfida «impegnativa e anche un po’ provocatoria» quella del Partito democratico di Lissone che sabato ha lanciato il suo nuovo blog «Settimane Lissonesi».

L’omaggio alla storia di Lissone

«Un diario politico della Città di Lissone, per osservare, proporre, pensare, ma soprattutto per ridare un sogno al nostro territorio, con lo stesso spirito che ha animato i nostri illuminati predecessori», spiegano i dem. Il titolo, infatti, è un omaggio a un pezzo di storia della città. Il riferimento è alle gloriose «Settimane Lissonesi» che, nello scorso secolo, diedero fama e notorietà a Lissone come primo centro italiano del mobile grazie alla collaborazione tra la Famiglia Artistica e l’Associazione Artigiani.
Elio Talarico, capogruppo in Consiglio comunale del Pd e ideatore del blog, promette «grande umiltà» unita alla «convinzione che il nostro territorio debba trovare luoghi di partecipazione, confronto e approfondimento su temi che possano ridare slancio e visione ad un territorio che troppo spesso è concentrato unicamente sui fatti della politica di tutti i giorni». Il blog, garantisce, sarà aperto non solo a figure legate al partito ma a tutti coloro che «vorranno dare il loro contributo e la loro competenza per sollecitare riflessioni e dibattiti su temi che, settimana per settimana, verranno proposti a chi ci vorrà leggere».

«Spazio aperto a tutti»

«Penso che i circoli dei partiti abbiano il dovere di fare da cerniera tra ideali e riflessioni su tematiche ampie e la politica locale dei rispettivi territori – ha aggiunto il segretario del circolo cittadino del Pd Mattia Gelosa – Noi facciamo politica per Lissone tramite il Consiglio comunale e i nostri canali social, ma volevano intercettare anche il bisogno di uno spazio dove portare riflessioni che si allontanassero dall’ombra del campanile. Speriamo che i cittadini apprezzino il progetto e si attivino per dare, a loro volta, il proprio contributo di idee».