testimonianza

In scena “Io ricordo”: spettacolo ispirato alla vita di Liliana Segre

Sabato 31 gennaio al Teatro Binario Nova in occasione della Giornata della Memoria

In scena “Io ricordo”: spettacolo ispirato alla vita di Liliana Segre

In scena “Io ricordo”: spettacolo ispirato alla vita di Liliana Segre. Sabato 31 gennaio al Teatro Binario Nova in occasione della Giornata della Memoria

Spettato al Teatro Binario Nova

in occasione della Giornata della Memoria, il teatro Binario Nova, in collaborazione con il Comune di Nova Milanese, porterà in scena “Io ricordo”, uno spettacolo ispirato alla vita della senatrice a vita Liliana Segre. Appuntamento a ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti, alle 21 di sabato 31 gennaio per la produzione della Compagnia Alma Rosé. Il progetto è firmato da Manuel Ferreira ed Elena Lolli, che ne è anche interprete, con la regia di Claudio Orlandini.  

La testimonianza di Liliana Segre

Liliana Segre sta per chiudere la lunga stagione della sua testimonianza, in giro nelle scuole. Manca poco alla cerimonia pubblica che si terrà presso la Cittadella della Pace, in un piccolo borgo vicino ad Arezzo: ci saranno le istituzioni, una folla di giornalisti, telecamere, i rappresentanti delle istituzioni e soprattutto tante ragazze e ragazzi. È lì che ha scelto di parlare per l’ultima volta ai giovani e archiviare i suoi ricordi per affidare a loro il suo testamento ideale.

Espulsa da scuola e deportato in un lager

In questa lunga notte dovrà dire addio alla bambina che era, quella bambina di otto anni espulsa dalla scuola, a causa delle leggi razziali, che si è portata dentro e ha raccontato in trent’anni di testimonianza.  In continuo dialogo con lei, ripercorre la sua vita. Passato e presente si intrecciano tra storia personale e storia collettiva. Bambina espulsa, clandestina, deportata, e poi madre, moglie, testimone, attivista e senatrice. Tante vite in una sola. Solo la forza di guardare la bambina che è stata, di inabissarsi nel suo passato le ha permesso di aprirsi a una nuova stagione della vita, una vita da “nonna”, desiderosa di battersi, conoscere, opporsi, studiare, di lasciare una traccia nella coscienza civile.