È stato inaugurato questa mattina il nuovo Centro Cottura comunale di via Silva 36 a Monza, destinato a diventare il cuore della ristorazione scolastica cittadina. A tagliare il nastro il sindaco Paolo Pilotto, accompagnato dall’amministratore delegato di Sodexo Italia Enrico Bartoli, insieme ai tecnici comunali e aziendali. Alla visita hanno partecipato anche i dirigenti scolastici e una rappresentanza di studenti della scuola secondaria di primo grado B. Zucchi.
Il nuovo Centro Cottura rappresenta un elemento centrale nella riorganizzazione del sistema di produzione dei pasti destinati alle scuole e alle realtà socio-educative della città. La struttura consente di mantenere l’intera produzione all’interno del territorio comunale, garantendo così una migliore qualità e gradibilità delle preparazioni.

La struttura
Il Centro Cottura si sviluppa su una superficie di 460 metri quadrati con una capacità produttiva giornaliera di circa 2.000 pasti. La struttura nasce dall’ampliamento della piccola cucina già presente nel Centro Diurno Disabili, dal recupero dell’adiacente area a rustico e di spazi precedentemente adibiti a deposito, consentendo da un lato di potenziare la capacità produttiva e dall’altro di riqualificare l’intero edificio. La realizzazione è avvenuta in un anno per un costo complessivo di 1.450.000 euro.
Si tratta di un centro cottura su larga scala che, oltre alla produzione, integra anche il deposito delle derrate deperibili e non deperibili, garantendo una gestione completa e controllata dell’intero ciclo alimentare.

Dal 20 aprile il nuovo impianto servirà complessivamente 16 plessi: 1 scuola dell’infanzia, 6 scuole primarie, 7 scuole secondarie di primo grado e 2 centri diurni disabili.
In totale saranno circa 2.000 gli utenti serviti, coprendo quasi il 30% dei pasti distribuiti quotidianamente nelle mense scolastiche di Monza, mentre la restante quota continuerà a essere prodotta in cucine interne o in altri centri cottura di prossimità.
Nel centro lavorano 24 figure professionali tra cuochi, aiuto cuochi, addetti mensa, magazzinieri e autisti, ma il sistema complessivo della ristorazione scolastica coinvolge oltre 200 operatori.
Tempi rapidi e qualità
Uno degli elementi più innovativi riguarda la logistica: il centro garantisce tempi di consegna estremamente rapidi, tra i 5 e i 15 minuti per raggiungere i plessi scolastici, migliorando così la qualità del servizio e la freschezza dei pasti.
Grande attenzione è riservata anche alle materie prime, con una selezione accurata delle derrate e un’attenzione crescente al chilometro zero. In questo percorso si inserisce anche la collaborazione con la Fondazione Marchesi, a supporto della qualità alimentare.

La struttura è progettata secondo elevati standard di efficienza, sicurezza e sostenibilità, integrando attrezzature tecnologicamente avanzate ad alta efficienza e sistemi di controllo automatico.
Le brasiere multifunzione a pressione consentono una significativa riduzione dei consumi energetici e dei tempi di cottura, mantenendo al tempo stesso colori, sapori e proprietà nutrizionali degli alimenti. Sono presenti anche cuocipasta automatici e forni a convezione e vapore.
Un sistema di controllo da remoto permette di monitorare in tempo reale consumi energetici e funzionamento delle apparecchiature. A migliorare il comfort degli ambienti contribuiscono il controsoffitto aspirante e l’impianto di climatizzazione con gas ecologici.
Negli ultimi tempi è stata inoltre aggiornata anche la dieta proposta, con un’attenzione sempre maggiore all’equilibrio nutrizionale.
Sicurezza alimentare
Particolare cura è stata dedicata alla sicurezza alimentare: gli spazi sono suddivisi in aree dedicate per la lavorazione e la conservazione delle materie prime.
È stata realizzata una cucina separata per le diete speciali, che sono ormai oltre 400, così da evitare qualsiasi rischio di contaminazione.
I pasti vengono trasportati in contenitori isotermici attraverso automezzi coibentati completamente elettrici, secondo un piano trasporti che riduce l’impatto ambientale e garantisce il rispetto dei tempi di consegna.
Il nuovo Centro Cottura nasce anche come spazio aperto alla comunità scolastica, con l’obiettivo di rendere più trasparente il servizio e far conoscere come viene preparato il pasto quotidiano.
A maggio sono previste visite guidate per le famiglie su prenotazione, mentre da settembre partiranno iniziative laboratoriali ed esperienziali per bambini e genitori.
«Si tratta di un importante investimento all’insegna della qualità del servizio e del benessere dei nostri studenti, oltre a quello dei lavoratori», ha spiegato il sindaco Pilotto.
«Siamo orgogliosi di essere al fianco di un’amministrazione impegnata sui temi della sostenibilità e della promozione di un’alimentazione sana», ha aggiunto Bartoli.