Meda ha un nuovo skatepark: la giornata di inaugurazione con al centro sport, giovani e inclusione.

Inaugurazione e non solo
Meda ha vissuto sabato 9 maggio una giornata interamente dedicata allo sport, ai giovani e ai valori dell’inclusione. Il Ciclodromo di via Icmesa è stato il cuore di due iniziative che hanno condiviso una stessa visione: fare dello sport uno spazio di incontro, partecipazione, crescita personale e costruzione di comunità.

La giornata ha preso il via al mattino con la prima edizione di “Dal promozionale all’agonismo – Pedalare è un sogno”, manifestazione dedicata al ciclismo paralimpico e alla crescita sportiva, inserita nel calendario federale FCI 2026. Il Ciclodromo ha accolto atleti, società sportive, famiglie, tecnici e appassionati provenienti da tutto il territorio per un appuntamento che ha posto al centro il valore educativo dello sport, il percorso di formazione degli atleti e la promozione di una cultura sportiva aperta, accessibile e partecipata.

Nel pomeriggio, a partire dalle 16.30, si è svolto l’evento FLOWZ con l’inaugurazione ufficiale del nuovo Skatepark di Meda, evento inserito nel programma di Z Festival 2026 e pensato come momento dedicato ai giovani, alla cultura urbana e alle nuove forme di espressione sportiva e artistica. Dimostrazioni di skateboard, attività di pittura partecipata e live art hanno animato il pomeriggio prima della presentazione ufficiale del nuovo skatepark accompagnata da esibizioni di danza.

Il commento
«Questa giornata rappresenta in modo molto chiaro la visione che come Amministrazione stiamo portando avanti sullo sport e sugli spazi pubblici – dichiara l’Assessore allo Sport e agli Impianti Sportivi Stefania Tagliabue – Da una parte il ciclismo paralimpico, con il suo straordinario messaggio di determinazione, accessibilità e crescita personale; dall’altra un nuovo skatepark che nasce per offrire ai giovani un luogo sicuro e aperto dove vivere sport, relazioni ed espressione creativa. Il nuovo skatepark rappresenta, infatti, un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione degli spazi pubblici dedicati allo sport e alla socialità, offrendo ai giovani un luogo stabile in cui allenarsi, incontrarsi e sviluppare linguaggi, passioni e competenze. Investire negli impianti sportivi significa investire nella qualità della vita, nella prevenzione, nell’inclusione e nella capacità di una comunità di creare occasioni di incontro autentico tra generazioni, discipline e sensibilità diverse».