Lieto fine

Incubo finito, gli studenti bloccati a Doha sono tornati a casa

I tre ragazzi sono atterrati ieri, mercoledì, a Roma. Stamattina il treno per Milano e finalmente l'abbraccio con i famigliari

Incubo finito, gli studenti bloccati a Doha sono tornati a casa

Le dita erano rimaste incrociate fino all’ultimo per doverosa scaramanzia. Ma finalmente, pochi minuti fa, è arrivata la buona notizia. I tre studenti dell’istituto alberghiero “Olivetti” bloccati a Doha, in Qatar, sono rientrati in Italia.

L’arrivo questa mattina

Ieri, mercoledì 25 marzo, il volo per Roma. Stamattina, giovedì, l’arrivo in treno a Milano. “Sono tornati”, l’annuncio di Maurizio Canestraci, papà di Giorgio, diciottenne di Monza studente al quarto anno dell’«Olivetti». Il ragazzo si trovata in Qatar insieme alle compagne di scuola Syed Sana Zahid e Ikram Zairi  per un’esperienza formativa tra cucina, pasticceria e sala in un albergo di lusso, il «The Ned», cinque stelle e sedi anche a Londra e New York. Lì erano rimasti bloccati dopo lo scoppio del conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele. Lavoro fermo, nessuno possibilità di uscire di casa e i muri che tremavano perchè i loro alloggi erano nel deserto, tra la città di Doha e la base americana presa di mira dagli attacchi.

Il volo cancellato e poi il sospiro di sollievo

Settimana scorsa era arrivata la prima buona notizia. Un biglietto aereo per Roma per domenica 22 marzo. Il giorno prima, sabato, la doccia fredda: volo cancellato. Lunedì 24, il secondo sospiro di sollievo: nuovo biglietto in mano, partenza mercoledì 25 marzo, sempre per la capitale. Questa volta l’aereo è partito davvero e ora Giorgio, Syed e Ikram sono finalmente a casa