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Cesano Maderno

Integrazione ed emergenza alimentare: il Comune assegna un immobile

L'Amministrazione comunale: "Un passo avanti concreto sulla strada dell’inclusione e della coesione sociale".

Integrazione ed emergenza alimentare: il Comune assegna un immobile
Attualità Seregnese, 01 Marzo 2022 ore 10:12

L'associazione Shaula e la cooperativa sociale Raggio Bianco hanno trovato casa al Villaggio Snia di Cesano Maderno. Si occuperanno di progetti e interventi di volontariato mirati a promuovere l’integrazione e la coesione sociale e ad affrontare l’emergenza alimentare.

Integrazione ed emergenza alimentare

Il contratto con cui il Comune concede gli spazi in via Riccione, in comodato d’uso gratuito fino al 31 dicembre 2024, è stato firmato in Municipio. Presenti, per Shaula il presidente Makhtar Ndiaye, Edgardo Zilioli (presidente del Comitato civico Villaggio Snia) e Shaid Nawaz, e per Raggio Bianco la presidente Sara Rabboni e il suo vice, Quintino Lombardo. Shaula, associazione di promozione sociale la cui nascita, il 27 luglio 2020, è stata sostenuta dall'Amministrazione comunale e dal Forum delle comunità (il tavolo permanente della Snia presieduto dal sindaco), si occuperà di progetti e interventi in campo socio assistenziale ed educativo.

Partito il servizio del doposcuola

"Al momento, con quattro maestre volontarie, abbiamo attivato il doposcuola per ventisette bambini, in collaborazione con la primaria Mauri, al venerdì pomeriggio - spiega il senegalese Ndiaye, presidente dell'associazione che riunisce le diverse realtà sociali, culturali ed etniche del Villaggio - Ma abbiamo tante idee e tanti progetti da realizzare, convinti che abbattere le barriere, a partire da quella linguistica, si può".

L'emergenza alimentare

Sarà invece Raggio Bianco a portare avanti il servizio gratuito di distribuzione alimentare finora assicurato da Le Stelle. Un prezioso sostegno alla povertà "che prende in carico circa 170 nuclei familiari, per un totale di 500 persone - spiega Rabboni - L’emergenza alimentare si è aggravata con il Covid: era necessario non lasciare scoperto questo presidio e dare continuità ad un’attività così importante per la comunità".

La soddisfazione degli assessori

Soddisfatta l’assessora Simona Buraschi, che sottolinea come l’impegno messo in campo dall’Amministrazione comunale si traduca "in un passo avanti concreto sulla strada dell’inclusione e della coesione sociale". «Abbiamo lavorato a lungo e insieme per giungere a questo risultato, raccogliendo le esigenze delle realtà associative che in questo spazio avranno modo di operare per la comunità cittadina, soprattutto per gli “ultimi” che qui trovano e troveranno risposte - dichiara l’assessore ai Servizi alla persona, Alberto Vaghi - Si concretizza in questi passaggi il valore della sussidiarietà, la partecipazione coordinata e auspicata fra il mondo del volontariato e l’Amministrazione».

Nella foto: la firma dell'accordo da parte dei refenti delle due realtà cittadine

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