In sala civica Radio

"Io ti vedo così", a Meda la mostra fotografica dell'Unione ciechi

Dal 29 settembre al 2 ottobre una carrellata di fotografie che mostrano come vedono le persone ipovedenti.

"Io ti vedo così", a Meda la mostra fotografica dell'Unione ciechi
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"Io ti vedo così": le foto che mostrano come vede il mondo una persona ipovedente. E' la mostra fotografica dell'Unione ciechi allestita in sala civica Radio a Meda dal 29 settembre al 2 ottobre 2022.

"Io ti vedo così": come vedono il mondo le persone ipovedenti

Come vedono il mondo le persone ipovedenti? Come percepiscono la natura, le persone, gli animali e le città quando, a causa di una patologia oculare, vedono tutto offuscato o con un campo visivo ridotto e limitato? A raccontarlo, attraverso le immagini, è l’artista Beatrice Pavasini, che dal 29 settembre al 2 ottobre allestirà a Meda in sala civica Radio la mostra intitolata “Io ti vedo così”.

Una mostra itinerante proposta dall'Unione ciechi

Una mostra fotografica itinerante proposta dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS di Monza con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Meda e dell’Istituto Auxologico di Meda. Una carrellata di immagini che mostrano il mondo così come lo percepiscono le persone ipovedenti. Una mostra che nasce da un lavoro svolto all’interno del gruppo di sostegno mensile del Centro Regionale di Ipovisione dell’Unità Oculistica di Cesena, insieme alla sezione territoriale dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Forlì.

Una carrellata di fotografie per sensibilizzare la popolazione

La mostra della Pavasini comprende una carrellata di pannelli fotografici che riproducono figure umane, elaborate e modificate dalla stessa artista, che mostrano come vedono gli occhi di chi è ipovedente. Il tutto corredato da didascalie che spiegano la patologia e che problemi provoca alla vista. Un modo non solo per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, ma anche per abbattere barriere e pregiudizi nei confronti di chi ha problemi visivi. Perché, solo vedendo come vede una persona con disabilità visiva, ci si rende conto degli ostacoli che ogni giorno questa persona deve affrontare. E soprattutto imparare le strategie per aiutarla. Una mostra per ricordare alla popolazione di imparare a vedere con gli occhi di chi, per malattia o per un trauma, non vede perfettamente. Perché la disabilità visiva resta ad oggi, purtroppo, un grave disagio che isola e rende la persona invisibile. Anche se queste persone hanno affinato un modo tutto personale per “osservare” e conoscere il mondo, anche grazie all’utilizzo di specifici ausili. La mostra è dedicata a Marina Travagliati, consigliera dell’UICI Monza prematuramente scomparsa lo scorso marzo.

Gli orari di apertura

La mostra la mattina rimarrà aperta per gli studenti, il pomeriggio anche per il pubblico. Sono già numerose le classi degli istituti di Meda e Brianza che visiteranno l’esposizione anche con dimostrazioni in loco per imparare a vedere con gli occhi degli altri. Inoltre sabato 1 ottobre alle 16 si terrà una conferenza con la dottoressa Veronica Forlani, oculista all’Auxologico, che parlerà di ipovisione (cause, diagnosi, cura e ausili). L’ingresso è libero ma per motivi organizzativi è necessario confermare la partecipazione all’UICI Monza (tel. 039 2326644, oppure inviando un’email a uicmon@uiciechi.it). La mostra rimarrà aperta giovedì 29 settembre e venerdì 30 settembre il pomeriggio dalle 16 alle 19, sabato 1 ottobre e domenica 2 ottobre dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.

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