nuova apertura

Iperal è arrivato a Monza, il supermercato e un nuovo parco dove prima c’era un’area dismessa

Apre mercoledì 30 settembre il supermercato da 2.500 metri quadrati sull'ex area industriale accanto al Villoresi: 127 addetti, 400 posti auto coperti e spazi pubblici per sport, gioco e incontro

Iperal è arrivato a Monza, il supermercato e un nuovo parco dove prima c’era un’area dismessa

Dove per un quarto di secolo ci sono stati solo asfalto e stabilimenti dismessi, da oggi a Monza si fa la spesa e si passeggia tra 150 alberi: apre al pubblico il nuovo Iperal, dodicesimo punto vendita in provincia di Monza e Brianza e primo nel capoluogo, pensato come un intervento di rigenerazione urbana prima ancora che commerciale.

Guarda il video dell’inaugurazione

Quarant’anni di storia e l’approdo in Brianza

L’inaugurazione, martedì 29 settembre alla presenza del presidente di Iperal Antonio Tirelli e del sindaco di Monza Paolo Pilotto, cade nell’anno in cui il gruppo festeggia i quarant’anni dalla nascita in provincia di Sondrio.  Tirelli, nel suo discorso, ha ripercorso le tappe dell’azienda: la prima uscita dalla Valtellina nel 2000 verso Lecco, poi la crescita fino alla presenza in otto province lombarde e, l’anno scorso, il posizionamento al secondo posto in regione. Il presidente ha ricordato anche il dato di produttività, pari a 16.000 euro al metro quadro, e la posizione dominante raggiunta in Lombardia, dove l’insegna si colloca dietro solo a Esselunga.

«Iperal è cambiata moltissimo, però è cambiata non adattandosi, ma anticipando i cambiamenti con una visione chiara ed uno sviluppo che è sempre stato ragionato, e programmato» ha spiegato.

Il presidente di Iperal Antonio Tirelli

Tirelli ha poi sottolineato come negli anni una strategia vincente sia sempre stata quella di non acquistare catene già esistenti, ma preferire sempre l’apertura di negozi costruiti da zero secondo il modello dell’azienda. Quasi sempre riqualificando aree dismesse, e creando nuovi presidi territoriali. Un’impostazione che, ha detto Pilotto, ha trovato a Monza un terreno familiare:

«Siete scesi a valle e noi vi accogliamo a braccia aperte perché portate la stessa cultura che rappresenta la nostra storia monzese, la nostra storia brianzola».

Il sindaco di Monza Paolo Pilotto

Dall’area dismessa al progetto

Il percorso è cominciato quando il responsabile dello sviluppo dell’azienda fu mandato a visionare un’area in via Manara. Tirelli non ne fu convinto e, tornando a piedi, notò il terreno dove oggi sorge il supermercato, di proprietà di una banca e destinato a ospitare un complesso residenziale.

«Era così bella, ci siamo innamorati e l’abbiamo comprata», ha raccontato.

Restava il nodo della destinazione d’uso: portare una media struttura commerciale su quell’area ha richiesto un confronto con la precedente amministrazione comunale, guidata dal sindaco Dario Allevi. A sbloccare la situazione è stato un masterplan che prevedeva l’attuale parco, realizzato lungo il Villoresi, un teatro della musica (di prossima realizzazione ndr) e altri spazi di qualità. Un’idea che è stata poi portata avanti con convinzione anche dall’amministrazione attuale.

I lavori sono iniziati alla fine del 2024 e si sono conclusi oggi, non senza difficoltà nell’ultima fase, tra collaudi e verifiche della Soprintendenza. Secondo Tirelli, quello di Monza è:

«un intervento di rigenerazione urbana, che va ben oltre la dimensione commerciale»

Il nuovo supermercato e l’attenzione ai clienti

Il punto vendita è una media struttura di 2.500 metri quadrati, senza reparto non alimentare, con 400 posti auto coperti, un Bar Bistrò interno e, al primo piano, un distaccamento degli uffici Iperal. Vi lavorano 127 persone, di cui 64 donne: 77 sono state assunte per l’occasione e 30 sono di Monza. A rifornire il negozio ogni mattina è il centro del fresco di Giussano, un polo produttivo di 50mila metri quadrati costruito con 70 milioni di investimento, dove si preparano piatti pronti, pane, pasticceria, formaggi e pesce.

Tirelli ha indicato nel rapporto qualità-prezzo uno dei punti di forza, frutto di un percorso di ribassi avviato nel 2015 sui prodotti a marchio privato e poi esteso a quelli di marca, motivato dal fatto che:

«le famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese, lo vediamo dai dati delle nostre vendite, che calano drasticamente dal 24 alla fine di ogni mese».

Anche per  questo, per festeggiare l’apertura, fino al 13 ottobre sono previste due settimane di sottocosto con prezzi ribassati. Il supermercato sarà aperto a partire da oggi tutti i giorni, con orario continuato dalle 8 alle 20.

L’interno del supermercato di Monza

Il parco e la città

Intorno al supermercato, ha spiegato Pilotto, un’area che «risponderà a un’idea di servizio» è affiancata da uno spazio di svago con campo da basket, area calisthenics e giochi per i bambini. Il parco conta 150 alberi, 9.000 tra arbusti e fiori, 38 panchine, molte delle quali contrapposte per favorire il dialogo, e 38 telecamere.

«La tranquillità e la sicurezza dei cittadini è data dall’eterogeneità d’uso del luogo», ha osservato il sindaco, indicando nella ciclabile lungo il Villoresi il collegamento con una nuova piazza a poche centinaia di metri.

Il piazzale esterno al supermercato e la vista sul parco