Inaugurata la mostra in Sala Levi

La città si riempie di colori con la Casa Delle Donne

Ragnetti colorati, gufi, mani che si incontrano: installazioni e decorazioni realizzate dalle volontarie dell'associazione.

La città si riempie di colori con la Casa Delle Donne
Aggiungi Prima Monza alle tue fonti preferite

“Una nota di colore per una città che si sta spegnendo”: venerdì sera inaugurata in sala civica Levi di Desio la mostra “Yarn Bombing”, organizzata da Casa Delle Donne.

L’impegno dietro all’esposizione

Ragnetti colorati, gufi, mani che si incontrano: la città si è riempita di colori grazie all’iniziativa di Casa Delle Donne, che negli scorsi mesi ha realizzato decorazioni all’uncinetto che  decoreranno la città nei prossimi giorni, e che in parte rimarranno esposti fino a lunedì in sala Levi. Tanto il lavoro dietro alle installazioni artistiche delle volontarie  dell’associazione, che ogni martedì, a partire da febbraio, si sono riunite per lavorare all’uncinetto creando animaletti, fiori e tante forme variopinte.

“È anche un modo per fare conoscere la nostra associazione Casa Delle Donne , che ancora tante persone non conoscono. Vogliamo anche esprimere e trasmettere la nostra gioia di lavorare all’uncinetto, ognuna con il proprio gusto ed estro”, ha spiegato Patrizia Milanetto di Casa Delle Donne.

Il motivo dell’iniziativa

“L’idea è nata per dare colore e allegria in città ma anche per valorizzare in una forma nuova l’arte dell’uncinetto, della maglia e della tessitura – ha proseguito Daniela Chiapparelli, tra le organizzatrici – Si tratta di lavori antichi, ma esposti in una versione moderna e a servizio della città. Ci piace puntare molto sulla partecipazione”.

 Non solo installazioni

All’inaugurazione, avvenuta in sala civica Carlo Levi, presenti anche il primo cittadino Carlo Moscatelli e l’assessore agli Eventi, Jenny Arienti, che si sono congratulati con tutti coloro che hanno partecipato.

L’azione dell’associazione non si è limitata a creare le installazioni artistiche che ora decorano la città: le donne hanno infatti realizzato anche coperte da donare ai senzatetto e alle donne vittime di violenza ospitate nei centri.