Iniziative

La memoria delle donne che hanno cambiato la storia: Monza celebra l’8 marzo

Dal 5 marzo al 21 maggio il Comune propone “L’Otto per i miei diritti”

La memoria delle donne che hanno cambiato la storia: Monza celebra l’8 marzo

Non una sola giornata, ma un calendario che attraversa marzo, aprile e maggio per raccontare il cammino delle donne verso la piena eguaglianza. Sono nove le iniziative raccolte dal Comune di Monza nel programma “L’Otto per i miei diritti”, promosso in collaborazione con il Tavolo Pari Opportunità e con numerose realtà cittadine.

Gli appuntamenti per l’8 marzo

Fino al 21 maggio la città ospiterà incontri, corsi, spettacoli teatrali e conferenze che mettono al centro il tema dei diritti, dell’autonomia femminile e del ruolo delle donne come esempio concreto di parità. Accanto agli approfondimenti culturali non mancheranno momenti pratici, come le lezioni base di autodifesa. Il calendario si apre giovedì 5 marzo con una lezione gratuita di Aikido alla palestra dell’Istituto L. Dehon in via Appiani 1. Un appuntamento che coniuga consapevolezza del corpo e capacità di difesa, in un’ottica di empowerment personale. Lunedì 9 marzo torna invece “Sentinelle nelle professioni”, corso rivolto alle professioniste del settore Beauty e Wellness per fornire strumenti utili a intercettare situazioni di fragilità e indirizzare le donne ai Centri antiviolenza e ai servizi territoriali. Un progetto che rafforza la rete di prossimità e il ruolo sociale delle professioni a contatto diretto con il pubblico femminile.

Le donne della Costituente e altri eventi

Strettamente legato al focus di quest’anno è l’incontro di martedì 10 marzo allo Spazio Manzoni di via Manzoni 16, dedicato a “Le Donne nell’80° Anniversario della Costituente”. Ospite della serata sarà la giornalista e scrittrice Eliana Di Caro. L’appuntamento si inserisce nelle celebrazioni per gli 80 anni dal primo voto femminile del 1946 e ricorda il contributo delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente, protagoniste di una stagione fondamentale per la nascita della Repubblica e per l’affermazione dei principi di uguaglianza. Il 17 marzo, alla Sala Crespi del Centro civico Libertà – Liberthub, sarà dedicata una serata alla figura di Franca Viola, simbolo di emancipazione e cambiamento sociale. Con il suo rifiuto del matrimonio riparatore dopo una violenza subita, Viola contribuì a scardinare un impianto normativo arcaico, aprendo la strada a una profonda modernizzazione del diritto italiano. Interverranno l’avvocata Barbara Todeschini, presidente del Cpo dell’Ordine forense di Monza, e Tina Cicchelli di Spazio Colore – Caritas Monza.  Dal 16 al 22 marzo, sempre al Centro civico Libertà, sarà visitabile a ingresso gratuito “Trame di genere”, mostra nata dal laboratorio creativo realizzato dal Case Tempo Insieme in collaborazione con la Consulta Regina Pacis – San Donato. Un percorso artistico che intreccia esperienze, vissuti e riflessioni sul femminile attraverso opere collettive. Venerdì 27 marzo al Centro civico San Rocco l’Ordine degli Psicologi della Lombardia per la provincia di Monza e Brianza propone “Nel nome della donna”, incontro tra letteratura e psicologia con la scrittrice monzese Beatrice Salvioni, autrice de La Malacarne.

Una regina a cento anni dalla morte

Ad aprile il cartellone si sposta al Teatro Binario 7, nell’ambito della rassegna “Luci sul palcoscenico – Dove nascono le storie”. L’8 e il 17 aprile, nella Sala Picasso, andranno in scena due spettacoli: “V: Violare, Valere, Venire”, dedicato alla condizione femminile nell’Italia di metà Novecento, e “Aiutaci Freud”, commedia brillante con un cast tutto al femminile che ironizza sulle grandi nevrosi contemporanee. Ingressi gratuiti con prenotazione obbligatoria all’indirizzo info@teatrando.net. Il 21 maggio ai Musei Civici di Monza si terrà la conferenza “Il ruolo di Margherita di Savoia: regina consorte nonostante tutto”, promossa dal Cdrr – Centro documentazione residenze reali lombarde, a cento anni dalla scomparsa della sovrana. Un’occasione per rileggere, in chiave storica e critica, la figura di Margherita di Savoia nel contesto del suo tempo. Ingresso gratuito.

Per la parità di genere

«Prosegue l’impegno dell’Amministrazione e del Tavolo Pari Opportunità a promuovere la parità di genere e il rispetto dei diritti delle donne – osserva l’assessora alle Pari opportunità – Ogni giorno sperimentiamo quanto sia ancora difficile raggiungere una piena parità, ma questi ostacoli possono essere rimossi. In marzo ricordiamo due momenti che hanno abbattuto barriere enormi: il gesto di ribellione di Franca Viola e il voto delle donne nel 1946». Accanto agli appuntamenti inseriti nel programma ufficiale, sono previste ulteriori iniziative promosse dal Teatro Binario 7 e dalle Consulte cittadine. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito del Comune di Monza.