Solidarietà

La Polizia di Stato protagonista alla “RideBeat The Race 2026”

La manifestazione aveva l’obiettivo di sostenere il “Progetto Parrucche”, iniziativa dedicata alle persone in trattamento oncologico.

La Polizia di Stato protagonista alla “RideBeat The Race 2026”

La  Polizia di Stato ha partecipato con due proprie squadre alla manifestazione ciclistica benefica “RideBeat The Race 2026”, svoltasi all’Autodromo Nazionale di Monza e organizzata dall’Associazione “Cancro Primo Aiuto ETS ODV”, con l’obiettivo di sostenere il “Progetto Parrucche”, iniziativa dedicata alle persone in trattamento oncologico.

La manifestazione

L’evento, che ha richiamato numerosi team appartenenti alle strutture sanitarie, ospedaliere, associative e alle Forze dell’Ordine, ha rappresentato un importante momento di sport, solidarietà e partecipazione, trasformando il prestigioso circuito di Monza in un luogo simbolico di vicinanza concreta nei confronti di chi affronta il difficile percorso della malattia.

La Polizia di Stato ha preso parte alla competizione con formula a staffetta schierando due squadre composte dal Primo Dirigente Mirella Pontiggia (Compartimento Polizia Stradale per il Veneto, Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Verona), dall’Ispettore Francesco Gamba (Squadra Mobile della Questura di Brescia), dall’Assistente Capo Coordinatore Alessandro Ferrara (Sottosezione Polizia Stradale di Seriate), dall’Agente Scelto Marco Padovan (Sottosezione Polizia Stradale di Seriate), dall’Agente Simone Antonaccio (Sottosezione Polizia Stradale di Seriate) e dall’Assistente Capo Marco Gulotta (Sezione Polizia Postale di Bergamo).

Gli appartenenti della Polizia di Stato hanno partecipato alla competizione distinguendosi per spirito di squadra, determinazione e forte sensibilità verso le finalità solidali dell’iniziativa, conseguendo significativi risultati sportivi. In particolare, tra tutti i team appartenenti alle Forze dell’Ordine presenti alla manifestazione, le due squadre della Polizia di Stato si sono classificate rispettivamente al primo e al secondo posto, confermando l’elevato livello di preparazione, affiatamento e partecipazione del personale coinvolto.

Nella classifica generale della competizione, il team misto della Polizia di Stato ha conquistato l’11esimo posto assoluto, mentre il secondo team, composto esclusivamente da uomini, ha ottenuto il 22esimo posto assoluto, in una gara che ha visto la partecipazione di numerose squadre provenienti da tutta Italia.

In prima fila

La presenza della Polizia di Stato alla RideBeat The Race 2026 conferma il costante impegno dell’Istituzione non soltanto nella tutela della sicurezza pubblica e dell’ordine democratico, ma anche nella promozione di iniziative sociali, benefiche e sportive capaci di rafforzare il rapporto di fiducia e vicinanza con la collettività.

Attraverso la partecipazione a eventi di carattere solidale, la Polizia di Stato rinnova infatti la propria attenzione verso le persone più fragili e verso tutte quelle realtà associative che operano quotidianamente nel sostegno ai malati oncologici e alle loro famiglie, condividendo valori di altruismo, inclusione e sostegno reciproco.

L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto all’Associazione “Cancro Primo Aiuto ETS ODV” e destinato al “Progetto Parrucche”, iniziativa finalizzata a offrire supporto concreto alle donne colpite da alopecia conseguente alle cure oncologiche, contribuendo così a restituire dignità, forza e serenità durante il percorso terapeutico.

La partecipazione alla RideBeat The Race 2026 si inserisce nel più ampio percorso di prossimità e attenzione sociale che da sempre caratterizza l’operato della Polizia di Stato, nel segno del motto “Esserci Sempre”, quale testimonianza concreta di vicinanza ai cittadini anche attraverso lo sport e la solidarietà.