Scuola di salumeria Rovagnati: il progetto di formazione che mette al centro i rapporti industria-distribuzione.
Scuola di salumeria Rovagnati
Un’iniziativa dedicata agli addetti del banco gastronomia, volta a valorizzarne le competenze e a potenziare la relazione con i consumatori. Organizzata in collaborazione con i clienti della grande distribuzione, la scuola di salumeria Rovagnati rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra Industria e Grande Distribuzione. Un investimento in formazione per investire nel futuro della filiera.
Un sostegno alla formazione
Prosegue anche nel 2026 l’impegno di Rovagnati, azienda leader nella produzione di salumi, a sostegno della formazione dei professionisti, con il format scuola di Salumeria, un progetto dedicato alla specializzazione degli addetti del banco Gastronomia. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i partner della grande distribuzione, si pone l’obiettivo di valorizzare il banco taglio rafforzandone il ruolo strategico all’interno del punto vendita. In un momento in cui la fedeltà del consumatore all’insegna diminuisce del -4,6%, mettere al centro competenze, esperienza e persone può fare davvero la differenza nel recuperare l’attrattività del banco servito favorendo la fidelizzazione del cliente finale.
La Rovagnati Academy
La Scuola di Salumeria, che si inserisce nel più ampio programma di iniziative formative organizzate dalla Rovagnati Academy, si configura come laboratorio multidisciplinare rivolto a giovani addetti e salumieri professionisti, e si basa sulla condivisione dell’esperienza di specialisti del settore. Grazie alle competenze trasversali dei docenti Rovagnati, l’iniziativa mira a favorire l’apprendimento di nozioni in ambito alimentare e gastronomico, sanitario e normativo, con particolare riferimento al comparto degli affettati. I protagonisti sono i salumi, raccontati e vissuti a 360°: dalle competenze teoriche alla gestione quotidiana dei prodotti, passando dai comportamenti virtuosi da tenere al banco. Un momento di formazione congiunta dove ci si stimola a crescere insieme, un laboratorio di conoscenza in cui teoria e pratica si incontrano, così come visioni e responsabilità.
Il progetto
Il progetto si articolerà in vari appuntamenti che si susseguiranno nel corso dell’anno e coinvolgeranno vari player della GDO. Il primo incontro del 2026 è stato realizzato in collaborazione con Coop Lombardia lo scorso 28 gennaio nella sede Rovagnati di Biassono. Con quest’iniziativa, l’azienda intende contribuire concretamente allo sviluppo del segmento del fresco: un settore strategico che in Italia rappresenta il secondo comparto per importanza dopo la drogheria alimentare. Il mercato dei salumi, infatti, nel nostro Paese raggiunge un valore complessivo di circa 6,2 miliardi, di cui il 60% del fatturato è generato dal banco gastronomia (3,7 miliardi).
“Scuola di Salumeria nasce per celebrare e valorizzare l’eccellenza e l’artigianalità del Banco Gastronomia come luogo di relazione, promuovendo la trasmissione di competenze tecniche e il savoir-faire, a dialogo sia con i professionisti più rodati del settore che con le nuove generazioni. Con questo progetto di formazione condiviso ci impegniamo a sostenere la professionalità degli operatori per garantire continuità al comparto e consolidare il ruolo strategico della gastronomia nel fresco italiano. Avere al nostro fianco i clienti in questo percorso rafforza in noi la convinzione che la formazione e la cooperazione attiva siano due ingredienti fondamentali per il futuro della filiera”, ha dichiarato Roberto Montorfano, Commercial Director di Rovagnati spa.
L’azienda Rovagnati
Nata nei primi anni ’40 da un’idea di Angelo Ferruccio Rovagnati e da suo figlio Paolo, attraverso continui miglioramenti a prodotti, processi e impianti, e importanti investimenti in innovazione di macchinari, metodi e soluzioni, Rovagnati è oggi leader tra le aziende italiane di produzione di salumi e riconosciuta a livello mondiale. Con un fatturato superiore a 320 milioni di euro e circa 1.200 lavoratori, è oggi presente in più di 20 Paesi in tutto il mondo. Il Gruppo gestisce, inoltre, sette allevamenti, tra strutture di proprietà e altre in soccida. I sei stabilimenti produttivi presenti in Italia sono specializzati per categoria, scelta che permette di garantire la qualità dei prodotti e l’attenzione ai processi (Biassono per il prosciutto cotto, Villasanta per gli affettati e gli stagionati brevi, Arcore per i piatti pronti, Felino e Sala Baganza per il prosciutto crudo, Faenza per la mortadella). Nel settembre 2021, l’azienda ha inaugurato un nuovo impianto produttivo a Vineland (US), dando così inizio a una nuova fase della sua storia all’estero, avviata già da alcuni anni con l’esportazione di prodotti. Il portafoglio brand è oggi articolato, grazie all’investimento costante sulle marche fatto nel tempo: si va dal tradizionale prodotto simbolo aziendale, il Gran Biscotto, alla premiumness di Borgo Rovagnati, dal posizionamento healthy di Snello e Naturals alla convenience de I Firmati, fino alle linee di piatti pronti come lo storico brand Panatine. L’eredità della storia dell’azienda si traduce costantemente nella ricerca di nuova visione e ogni giorno si mette in pratica l’idea del fondatore Paolo Rovagnati per cui «la qualità è la risposta a ogni domanda».
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