Sarà inaugurata a Desio con una grande festa che si terrà sabato 17 gennaio in Villa Tittoni la mostra “L’Ape Maia. 50 anni in volo”. L’iniziativa è curata da Luca Bertuzzi ed Enrico Ercole e realizzata da Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto assieme a DeAPlaneta Entertainment in collaborazione con il Comune di Desio. La mostra si terrà in Villa Tittoni e sarà visitabile tutti i weekend dal 17 gennaio all’8 febbraio (aperta dalle 10 alle 19). Ingresso gratuito
L’Ape Maia compie mezzo secolo
L’esposizione, ospitata nelle bellissime sale di rappresentanza del piano terra di Villa Tittoni, splendido edificio del Piermarini, ripercorre la storia di Maia dalle origini letterarie al successo del celebre cartone animato e sarà aperta tutti i weekend dal 17 gennaio all’8 febbraio (dalle 10 alle 19) con ingresso libero. Un viaggio tra illustrazioni, tavole originali, riviste e pezzi rari che mostra come nel tempo Maia sia diventata un simbolo di allegria, fantasia e meraviglia senza età. L’evento inaugurale del 17 gennaio, aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza, avrà luogo a partire dalle 15 e si svolgerà nella sala convegni di Villa Tittoni dove saranno esposti gli scatti delle Art Figures di Maia e dove avrà luogo anche uno speciale show dedicato a “L’Ape Maia. Il musical”.
La storia del successo di Maia e il percorso della mostra
Trasmessa per la prima volta in Giappone nel 1975, L’Ape Maia arriva in Italia nel 1980, negli anni della prima grande “invasione” di serie animate giapponesi. Quotidiani e settimanali dedicano articoli e segnalazioni alla nuova, simpatica eroina. In mostra saranno così esposte riproduzioni di articoli e riviste, tra cui Topolino e TV Sorrisi e Canzoni. Ma una parte del successo della serie è legata anche all’indimenticabile sigla cantata da Katia Svizzero: per questo a Desio sarà possibile vedere anche il disco a 45 giri insieme alla riproduzione della hit parade degli album più venduti, che testimonia come L’Ape Maia abbia raggiunto la vetta della classifica nel corso del 1980. In parallelo all’uscita della serie animata dedicata all’Ape Maia arrivano in Italia anche i fumetti, con pubblicazioni come TV Junior, settimanale edito direttamente da ERI Edizioni RAI, sempre attento ad accompagnare l’arrivo dei nuovi cartoni animati nel nostro Paese. Si trattava di una pubblicazione antologica: accanto a Maia comparivano personaggi come Mazinga, Capitan Harlock e Bia. Le storie di TV Junior erano realizzate in Italia e quelle dedicate a Maia erano curate dallo Studio Bierreci, fondato a Rapallo nel 1968. Le matite erano di Enzo Marciante, mentre le inchiostrazioni erano affidate a Luciano Bottaro e Giorgio Rebuffi.
In mostra il cartone animato originale
In mostra saranno esposti i preziosi originali insieme a quelli di Oskar, altra matita prestigiosa che ha disegnato Maia per una serie a fumetti ispirata alle puntate del cartone animato. Saranno esposti alcuni numeri della rivista, insieme a preziose tavole originali. Oltre a TV Junior, le avventure dell’Ape Maia compaiono anche in diverse pubblicazioni della casa editrice Salani: settimanali, mensili e bimestrali dedicati al personaggio. In questo caso le storie erano firmate dal disegnatore francese André Roche e dai suoi collaboratori, che le realizzavano per il mercato tedesco. Avvicinandoci ai giorni nostri, la mostra presenta alcune illustrazioni originali di Oskar Scalco, realizzate per una serie di inserti allegati ai DVD e pensate per riassumere gli episodi attraverso i momenti più significativi.

Molte le curiosità
Tra le numerose curiosità provenienti dall’archivio della Fondazione Franco Fossati saranno esposti, tra gli altri: un gioco dell’oca distribuito con una delle riviste dell’Ape Maia, album di figurine dal 1980 a oggi, il manifesto cinematografico del film “Le nuove avventure di Apemaia”, la collezione completa dei DVD della serie, un approfondimento dedicato ai videogiochi e molte altre sorprese, tra cui giocattoli moderni e d’epoca. Non mancherà spazio dedicato alle origini letterarie del personaggio, ossia a “Maja prima di Maia”: il romanzo del 1912 “Die Biene Maja und ihre Abenteuer” dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels sarà presente in mostra con la sua prima edizione, con altre edizioni importanti, tra cui la prima italiana, e la bellissima edizione anni Quaranta illustrata da Gino Baldo e quella del decennio successivo con i disegni di Roberto Lemmi.
Il commento dell’assessore Giorgio Gerosa
In merito alla mostra commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Desio, Giorgio Gerosa : “L’Ape Maia con la sua curiosità e semplicità ci trasmette che la natura non è uno sfondo, ma un soggetto vivo in cui ognuno ha un ruolo e una funzione. Con questa mostra possiamo fare non solo cultura in senso stretto, ma una cultura ecologica che incoraggia il rispetto e la cura coinvolgendo più generazioni. Così, i bambini di ieri, che l’hanno conosciuta in questi suoi primi 50 anni, oggi hanno il compito di adulti di trasmettere ai nostri bambini interesse, rispetto e responsabilità verso l’ambiente che si traducono in cooperazione e solidarietà. Grazie a WOW Spazio Fumetto per aver scelto la nostra città per questo compleanno così importante di Maia. Per il Comune di Desio è anche l’inizio di un nuovo percorso con una delle realtà più importanti di Milano: insieme condividiamo il senso della cultura come crescita collettiva, educativa e di inclusione sociale. Auguri Ape Maia e benvenuto a WOW Spazio Fumetto a Desio!”.
“Un personaggio che ha accompagnato intere generazioni”
Aggiunge Gianluca Ferrara, Head of Italy & International Head of Toys di DeAPlaneta Entertainment:
“Celebrare i 50 anni de L’Ape Maia attraverso questa mostra significa valorizzare il percorso culturale di un personaggio che ha accompagnato intere generazioni e che continua ancora oggi a dialogare con bambini e adulti, un’icona capace di rinnovarsi nel tempo restando fedele ai valori che l’hanno resa universale. La mostra, resa possibile grazie al prezioso lavoro di ricerca della Fondazione Franco Fossati, rappresenta il coronamento naturale di un percorso di celebrazioni avviato la scorsa primavera e trova in Villa Tittoni, luogo storico di grande valore culturale, la cornice ideale”.
Le fotografie delle Maia Art Figures
In occasione della mostra, a Villa Tittoni saranno presenti anche le fotografie che ritraggono le 16 Maia Art Figures: sedici sculture realizzate in plastica riciclata e reinterpretate da altrettanti artisti — writers, graphic designer, illustratori e creativi — tra cui Paola Andreatta, Bangsta, Stella Bellingeri, Antonio Colomboni, Eras, Giulia Effe, Jee Saya, KayOne, Linea Daria, Mork, Mr. Wany, Maria Pontremoli, Styng253, Atelier Torricelli, Virus ed Enrica Zaggia. Le opere nascono all’interno del progetto Bee Creative, Bee Green, Bee You, ideato da DeAPlaneta Entertainment per celebrare il cinquantesimo anniversario de L’Ape Maia e sostenere l’iniziativa solidale Ri-Nascita, supportata attraverso un’asta benefica aperta sino al prossimo 23 dicembre. I fondi raccolti saranno devoluti a Ri-Nascita, il progetto di SVS Donna Aiuta Donna, guidato dalla Presidente Alessandra Kustermann, dedicato a donne con figli in uscita dalla violenza, attraverso la rigenerazione di Cascina Carpana, antico cascinale nel Parco Agricolo Sud di Milano. Le Maia Art Figures raccontate da Maurizio Montagna rappresentano così un progetto collettivo e positivo, capace di unire arte contemporanea e consapevolezza ecologica, immaginando un futuro in cui città e natura possano convivere in armonia.
La storia dell’Ape Maia
Nata nel 1975, L’Ape Maia è oggi un’icona transgenerazionale. In Italia, la storica collaborazione con Rai Yoyo ha permesso a Maia di accompagnare bambini e famiglie con le sue avventure nel prato dei papaveri, portando avanti un messaggio di scoperta, gentilezza e amore per la natura. DeAPlaneta Entertainment, che detiene i diritti della serie animata in Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, celebra il traguardo dei 50 anni con un logo dedicato all’anniversario e una serie di iniziative speciali. Dalla versione 2D che ha segnato il debutto della serie alla nuova veste 3D, Maia continua a conquistare il pubblico con il suo spirito vivace e i suoi valori senza tempo. In occasione dell’anniversario, un ricco programma di licensing e iniziative ha accompagnato i festeggiamenti: l’inaugurazione della Casa di Maia all’interno dell’oasi apistica di BEE it a Milano, il debutto del progetto Maia Art Figures, con 15 artisti invitati a reinterpretare una statua in 3D di Maia, la speciale collaborazione con Poste Italiane per l’annullo del francobollo dedicato a Maia, il lancio del primo musical dedicato al personaggio.
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