A volte, per ritrovare il senso del vivere civile, non servono ordinanze restrittive o sanzioni pecuniarie, ma la semplicità disarmante di un foglio di carta appeso a un palo. A Usmate Velate, la denuncia contro il degrado e l’inciviltà non è arrivata solo dai palazzi della politica o dalle lamentele sui social, ma dalle voci più giovani e innocenti della comunità: i bambini del Piedibus.
L’appello dei bambini contro gli incivili
Qualche giorno fa, lungo uno dei percorsi che ogni mattina i piccoli studenti compiono a piedi per raggiungere la scuola, è apparso un cartello. Un foglio di carta, scritto a mano, che racchiude una richiesta tanto semplice quanto trascurata: “Raccogliete le deiezioni dei vostri cani”. Il messaggio non si ferma alla protesta per una scarpa sporcata, ma si eleva a lezione di educazione civica, concludendosi con un accorato richiamo al rispetto per l’ambiente, per le persone e per il patrimonio comune.

“Raccogliete i vostri rifiuti”
È un paradosso dei nostri tempi: sono i figli a dover educare i padri. Il sindaco, Lisa Mandelli, ha voluto riprendere con forza questo segnale, trasformandolo in un appello a tutta la cittadinanza dalle pagine dell’informatore comunale: “È un richiamo semplice, ma molto significativo. Ed è un’esortazione che condivido pienamente”, ha commentato la prima cittadina, sottolineando come l’appello dei bambini colpisca nel segno di un problema sempre più radicato: la mancanza di rispetto verso ambiente e comunità stessa:
“Come Amministrazione comunale siamo costantemente impegnati nel garantire igiene urbana, manutenzione e cura del territorio – prosegue il primo cittadino – Tuttavia dobbiamo constatare, con rammarico, che negli ultimi tempi si stanno moltiplicando comportamenti che dimostrano una crescente mancanza di rispetto verso il patrimonio pubblico che appartiene a tutti”
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