Nel pomeriggio di venerdì, la storica Caserma di via Volturno, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Monza Brianza, ha fatto da cornice alla solenne cerimonia per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma. Un evento al quale, tra gli altri, hanno partecipato il prefetto Enrico Roccatagliata, l’onorevole di Forza Italia Fabrizio Sala, il questore Giovanni Cuciti e moltissimi sindaci brianzoli (“capitanati” dal primo cittadino di Monza Paolo Pilotto)
La giornata
Le celebrazioni si sono aperte in mattinata con la commemorazione dei Caduti dinnanzi alla lapide d’onore posta all’ingresso del Comando. In segno di deferente ricordo, il Comandante Provinciale Col. Rosario Di Gangi ha deposto una composizione floreale, affiancato dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e da una rappresentanza di militari in Grande Uniforme Speciale. In mattinata, inoltre, Piazza Roma ha ospitato un’esposizione dei mezzi e delle
dotazioni dell’Arma, aperta al pubblico e dedicata in particolare agli studenti del territorio nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”.
La cerimonia istituzionale è iniziata alle 18:30 con lo schieramento di una Compagnia di formazione in Grande Uniforme, in rappresentanza dell’Arma territoriale e dei Reparti Specializzati attivi nella provincia. Dopo si è tenuta la lettura dei messaggi istituzionali del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale dell’Arma, cui è seguito l’intervento conclusivo del Comandante Provinciale Rosario Di Gangi
La celebrazione rappresenta un’importante occasione per riflettere sull’impegno che l’Arma dedica quotidianamente alla sicurezza del territorio in tutte le sue declinazioni. L’evento ha offerto lo spunto per tracciare un quadro complessivo delle principali sfide operative affrontate, evidenziando il valore strategico della capillarità e la collaborazione sinergica sempre più stretta e proficua raggiunta con le Forze di polizia, le Amministrazioni locali e le diverse realtà istituzionali e sociali del territorio.
In questo scenario, un’attenzione centrale è stata dedicata al ruolo delle Stazioni Carabinieri, che si confermano fulcro insostituibile dell’azione dello Stato e presidio fondamentale di prossimità. Capaci di abbinare la prontezza operativa alla costante attività di ascolto e rassicurazione sociale, le Stazioni rappresentano il punto di contatto più immediato e solido tra l’Istituzione e la cittadinanza, in ogni angolo della Provincia.
Un impegno, quello a tutela della collettività, portato avanti quotidianamente con disciplina, professionalità e profondo senso del dovere da tutte le donne e gli uomini del Comando Provinciale, chiamati a operare con spirito di sacrificio anche nei contesti più complessi e sensibili, non solo nell’ambito delle funzioni di controllo del territorio, prevenzione generale, pronto intervento e polizia giudiziaria, ma anche di salvataggio in occasione di eventi naturali e comportamenti
anticonservativi.
Il 212esimo Annuale non è dunque solo una celebrazione della storia dell’Arma, ma un’occasione per riaffermare il valore immutato dell’operato dei Carabinieri al servizio delle Istituzioni democratiche e di tutta la comunità.
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Le principali operazioni
Durante l’anno operativo appena concluso, l’azione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Monza Brianza, sviluppata attraverso le proprie articolazioni territoriali e di indagine, si è concretizzata in un’assidua opera di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali. Le attività condotte si sono caratterizzate per la notevole aderenza investigativa, l’immediata reattività operativa e la costante attenzione al tessuto socio-economico di riferimento.
Nucleo Investigativo di Monza Brianza
A gennaio 2026 i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Monza Brianza, con il supporto dell’Arma territorialmente competente, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due soggetti originari della provincia di Reggio Calabria, indagati per il reato di estorsione in concorso, con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini, iniziate nell’ottobre dello scorso anno, hanno consentito di accertare che, a fronte di un prestito iniziale
di 25.000 euro, mascherato da investimento nell’attività della vittima, un commerciante di orologi di lusso, gli indagati hanno messo in atto reiterate minacce costringendo la persona offesa a farsi consegnare, in più tranche, una somma di denaro di oltre 250.000 euro, oltre a due orologi di pregio del valore di 50.000 euro. L’azione criminale è stata condotta avvalendosi del tipico modus operandi delle consorterie mafiose: la presenza intimidatoria di più persone, l’estensione delle minacce di morte ai familiari della vittima e la costante evocazione di legami di parentela o vicinanza con la ‘ndrangheta. A tal proposito, le indagini hanno evidenziato come uno dei destinatari della misura cautelare abbia fatto parte, in veste di partecipe, della “Locale” di Seregno.
A giugno 2025 a Casteggio (VA) il personale della Sezione Operativa della Compagnia di Desio arrestava in flagranza di reato quattro rapinatori, di cui due travestiti da donna armati di pistola (in seguito accertata essere scacciacani) e coltello, fermati a bordo di autovettura compendio di furto mentre si apprestavano a commettere una rapina in danno di una gioielleria.
A ottobre 2025 a Desio i militari della Sezione Operativa traevano in arresto, in flagranza di reato, due rapinatori armati di coltello, fermati a bordo di autovettura compendio di furto mentre si apprestavano a commettere una rapina in danno dell’ufficio postale di Desio.
A marzo 2026 a Cesano Maderno il personale della Sezione Operativa e della Tenenza procedeva al fermo di indiziato di delitto di un pregiudicato di origini albanesi responsabile di due rapine in danno di privati e l’accoltellamento di entrambe le vittime.
Ad aprile 2026 a Varedo, a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112, i militari della Stazione di Varedo, della Sezione Radiomobile e il militare negoziatore del Comando Provinciale di Monza, intervenivano in soccorso di una giovane ragazza che minacciava intenti suicidi lanciandosi dal quarto piano di un edificio condominiale, impedendo così il tragico gesto e mettendo in sicurezza la ragazza.
Compagnia Carabinieri di Monza
A settembre 2025 il personale della Sezione Operativa, a conclusione di una complessa attività d’indagine iniziata nel corso del 2024, ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, un soggetto pluripregiudicato autore di atti estorsivi nei confronti di un avvocato civilista finalizzati alla rinuncia di quest’ultimo ad una causa connessa alla compravendita di due immobili. Nel corso dell’attività d’indagine sono stati denunciati in stato di libertà altri due soggetti responsabili di aver redatto testamenti olografi di dubbia autenticità, relativi alle pratiche ereditarie di altri 18 immobili.
Ad agosto 2025 a Monza e in provincia di Varese il personale della Sezione Operativa, a seguito dell’arresto di due soggetti albanesi operato nel mese di novembre del 2024 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, avviava una prolungata attività d’indagine che permetteva di portare alla luce un contesto criminale ben più ampio, giungendo a livelli superiori nella linea di spaccio e approvvigionamento di sostanze stupefacenti operanti in questo capoluogo e province limitrofe. L’attività investigativa ha permesso di recuperare nell’agosto del 2025, 107,354 kg di “Cocaina” e 892,378 kg di “Hashish” occultati all’interno di un box auto in provincia di Varese.
A luglio 2025 a Biassono il personale della Stazione CC di Biassono e della Sezione Radiomobile, a seguito del ritrovamento del cadavere di una donna di origine peruviana, individuava in tempi rapidi l’autore dell’episodio delittuoso e concludeva l’indagine sottoponendo lo stesso a fermo di indiziato di delitto.
Compagnia Carabinieri di Seregno
A settembre 2025 a Seregno i militari della Compagnia hanno tratto in arresto in flagranza un medico-psicologo, ritenuto responsabile di violenza sessuale avvenuta all’interno dello studio e durante l’esercizio della sua attività professionale nei confronti di un paziente minorenne affetto da disabilità.
A settembre 2025 a Seregno il personale della Compagnia, nel mese di settembre 2025, ha tratto in arresto in flagranza un soggetto poiché resosi responsabile del reato di estorsione continuata. L’uomo, insieme alla moglie, quest’ultima denunciata in stato di libertà, dopo aver concordato un servizio di dog-sitting per accudire due cani, richiedeva al proprietario, minacciandolo, alcune somme di denaro sempre più consistenti in cambio della restituzione dei cuccioli.
A marzo 2026 a Seregno i militari della Sezione Operativa hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, tredici soggetti (nove italiani e quattro stranieri) ritenuti responsabili dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione illegale di munizioni, con conseguente sequestro di 4,5 kg di cocaina, 13,5 kg di hashish e 5 kg di marijuana, nonché la somma di 65.000 euro in contanti ritenuti provento dell’attività delittuosa.
Compagnia Carabinieri di Vimercate
A ottobre 2025 a Bernareggio e Carnate a seguito di attività d’indagine, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno deferito in stato di libertà otto cittadini stranieri coinvolti in una rissa verificatasi in prossimità della stazione ferroviaria di Carnate. Nei confronti degli stessi veniva successivamente adottato il provvedimento di divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento, e per uno di questi venivano avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale.
A novembre 2025 a Garbagnate Milanese (MI) i Carabinieri della Stazione di Vimercate e del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato, tre soggetti dediti alla commissione di furti all’interno dei parcheggi di esercizi commerciali.
A febbraio 2026 ad Agrate Brianza dopo una rapida attività investigativa, il personale di quella Stazione Carabinieri eseguiva un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un soggetto ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale aggravata, tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate, commessi a danno di una 86enne.
A maggio 2026 a Vimercate i militari della locale Stazione, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa su specifica richiesta e a seguito di un’articolata attività investigativa, hanno arrestato un soggetto gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata ai danni della nipote minorenne.