Giussano

L'associazione Arca premia tre «storiche» volontarie

Da da 15 anni sono "camici arancioni", vicino ai malati dell'hospice

L'associazione Arca premia tre «storiche» volontarie
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Serata di festa per l’associazione Arca: i volontari si sono ritrovati  per la consueta cena sociale, durante la quale sono state premiate tre "storiche" volontarie, da 15 anni vicini ai malati dell'hospice di Giussano.

La cena sociale

Lo scorso venerdì 22 settembre, al ristorante Habit  di Paina, i volontari dell'associazione Arca, che operano all'interno dell'hospice di Giussano, si sono ritrovati per la consueta cena sociale.  Durante la serata, la presidente Annamaria Colombo, insieme al suo vice Marco Raffaele Casati, hanno voluto ringraziare tutti i volontari per l’impegno e la grande empatia che quotidianamente dimostrano di avere in hospice, stando vicini agli ospiti.

«I volontari sono l’anima della nostra associazione, sempre pronti a dedicare tempo quotidianamente a chi ha bisogno di noi - ha sottolineato la presidente - Arca cresce di anno in anno, anche grazie ai nuovi arrivati che ora - dopo il corso di formazione - sono pronti ad entrare in hospice».

Riconoscimenti alle tre storiche volontarie

La serata  è stata anche l’occasione per premiare tre volontarie «storiche»: Sandra Calabresi, Paola Dante ed Ester Mascheroni, che fanno parte dell'associazione da 15 anni, delle «veterane», che sono da esempio per le nuove leve entrate a far parte della grande famiglia Arca. Il nuovo gruppo di volontari è stato ufficialmente presentato durante la serata. Per loro un piccolo riconoscimento, consegnato da presidente e vice presidente, come ringraziamento per il "lavoro" svolto a nome dell'associazione.

Gli ospiti presenti

Presenti alla cena, oltre al dottor Matteo Beretta, responsabile dell’hospice di Giussano, anche il dottor Alberto Mapelli, che è stato direttore dell'unita operativa complessa di cure palliative a Giussano e l’ex presidente del sodalizio, il dottor Mario Caspani. Non è mancato all’appuntamento anche il dottor Marco Trivelli, direttore generale dell’Asst Brianza, un ospite ormai fisso per l’associazione, che ancora una volta ha lodato il «lavoro» dei camici arancioni: «Quando si parla di hospice di Giussano si parla di Arca. Siete il volto dell’hospice e siete l’origine della cura per i pazienti». Un grande complimento e apprezzamento condiviso anche dal vicesindaco Adriano Corigliano e dall’assessore Sara Citterio, presenti all’evento.

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